Il Durc diventa obbligatorio per tutti i settori

Lo scorso 25 ottobre il ministro del lavoro, Cesare Damiano, ha firmato il decreto in materia di sicurezza sul lavoro che prevede che l’obbligo del Documento unico di regolarità
contributiva (Durc) sia esteso a tutti i settori.

Secondo quanto dichiarato da Damiano, il decreto è un’ulteriore prova “dell’attenzione continua, quotidiana del Governo per la trasparenza e la lotta al lavoro nero” e stabilisce che
tutti i datori di lavoro debbano esserne in possesso per poter fruire “dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale previsti dall’ordinamento, nonché
ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria”.
“Il Durc – continua il decreto, in corsi di pubblicazione sulla G.U. – è inoltre richiesto ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi nell’ambito delle procedure di appalto di opere,
servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia”.
Il Durc verrà rilasciato dall’Inps, dall’Inail e, per l’edilizia, dalle Casse edili (se risultano costituite da associazioni datoriali e sindacali rappresentative a livello nazionale),
nonché (solo per i prossimi 24 mesi), dagli enti bilaterali.
Il Durc, che viene rilasciato se sono stati eseguiti tutti gli adempimenti mensili o periodici, ha validità mensile (trimestrale per gli appalti privati) e non viene rilasciato in
presenza di “irregolarità in materia di tutela della condizione di lavoro”.

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