Il cordoglio della Toscana per la scomparsa di Chiara Lubich

Firenze – Il Presidente della Regione esprime il proprio cordoglio, quello della giunta regionale e della Toscana per la morte di Chiara Lubich, la fondatrice del movimento dei
focolarini.

Il Presidente della Regione, che ha avuto la possibilità di conoscere direttamente Chiara Lubich e ha sperimentato l’esperienza e l’impegno dei focolarini attraverso suo padre che
apparteneva a questa comunità, ci tiene a ricordare la straordinaria figura della fondatrice del «Focolare» e l’impegno per il dialogo e la pace che in tutto il mondo i
focolarini portano avanti.

Un impegno che si lega a quello in favore delle persone più povere ed emarginate e che in Toscana ha un punto di riferimento importante nella comunità di Loppiano (Incisa
Valdarno) e nel vicino Polo «Lionello Bonfanti» che sorge a Burchio. Il presidente della Regione Toscana aveva partecipato nel 2006 all’inaugurazione del Polo Bonfanti, primo
esempio in Italia dell’economia di comunione, dove le imprese aderenti destinano un terzo dei propri profitti ai poveri. In quell’occasione il presidente della Regione non aveva mancato di
sottolineare come gli ideali che hanno portato alla realizzazione del «Polo Bonfanti» siano i medesimi che animano la politica della Regione e dimostrano che economia ed etica
possano essere felicemente coniugate senza rappresentare una utopia.

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