Guerra in Iraq: 4mila i soldati morti dall'invasione del 2003

Le ultime quattro vittime dell’esercito americano in Iraq, uccise ieri sera da un’autobomba a Baghdad, saranno ricordate per aver portato il tragico conteggio dei caduti della guerra voluta da
George W. Bush a quota 4mila. La statistica è stata stilata dall’Associated Press sulla base dei dati raccolti dal sito icasualties.org.

Secondo l’agenzia di stampa il 44 per cento dei militari è morto, come ieri sera a Bagdhad, a causa di attentati esplosivi mentre il 97 per cento delle vittime è stata uccisa dopo
il primo maggio del 2003, quando l’inquilino della Casa Bianca dal ponte della portaarei Lincon annunciò al mondo la fine della guerra. E sul sito della Cnn scorrono i volti dei militari caduti nella campagna irachena.

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