Gruppo Pinti Inox Spa presente a Home, la grande fiera a Rho dedicata alla casa
25 Gennaio 2025
Nata 95 anni fa, l’azienda è diventata leader nel settore della posateria e sempre portata avanti dalla sua famiglia Pinti
Novità Gruppo Pinti Inox Spa a Home, la grande fiera dedicata alla casa
Newsfood.com, 25 gennaio 2025
Testo di Michele Pizzillo
In occasione delle festività più famose, da quelle religiose (Natale, Pasqua) a quelle create per inneggiare all’anno nuovo o per omaggiare la mamma, il papà, gli innamorati, il ferragosto, insomma qualsiasi occasione per stare insieme o, per strategie di marketing, invogliare ad acquistare qualcosa di piacevole da regalare tra spumanti e vini, torte e dolci della tradizione, alimenti esotici o da noi fuori stagione. Il catalogo è davvero vasto. Poi ti capita di visitare Home, la grande fiera che chiude i battenti domenica 26 a Rho, dedicata alla casa e a tutto quello che è utile e magari anche ottimo per abbellire la tavola, e ti rendi conto che anche in occasione delle ultime festività hai trascurato di pensare a qualcuno di questi gioiellini come regalo.
E Home, di suggerimenti originali e accattivanti presenta un catalogo davvero ampio e variegato. Personalmente, però, siamo stati colpiti dal claim che caratterizza lo stand F07-F13 del padiglione 4, allestito dal Gruppo Pinti Inox Spa: “Dal 1929 nei migliori ristoranti, da oggi nelle migliori case”.
Praticamente, la filosofia del nuovo brand Pinti, che, con un gesto di accoglienza si presenta direttamente al consumatore:
“Piacere, Pinti” è il claim scelto dall’azienda per andare incontro alle persone, entrare in punta di piedi nelle loro case, mostrare come si può cucinare e allestire la tavola con prodotti innovativi, che dall’ambito professionale si trasferiscono nelle case, creando un nuovo brand dedicato alle persone.
Così un’azienda con 95 anni di storia e un’esperienza come quella di Pinti Inox che porta in tavola e in cucina, in Italia e nel mondo, le migliori idee distintive per design, qualità dei materiali, innovazione tecnologica, decide di arrivare anche nelle case. E, con gli stessi oggetti utilizzati nelle più grandi cucine di tutto il mondo. Alcuni di questi oggetti hanno caratterizzato la tavola di Natale che Pinti per rendere molto raffinata e contestualmente sobria e indimenticabile, ha proposto lo scorso mese di dicembre, come le bellissime posate Settecento Stone Washed che nella nuova proposta alla persona, rappresentano il fulcro interno al quale si declinano gli altri oggetti. La forma di queste posate suggerisce un classicismo che si fonde con la modernità soprattutto per le belle decorazioni dell’impugnatura, piccole cesellature quasi art déco su una finitura anticata, che rendono queste posate protagoniste e ispiratrici del mood dell’allestimento. Il mood è quello della tradizione ma rompe i codici di eccessi decorativi, cromatici e di oggetti, per puntare tutto sulla semplicità, con l’unica concessione al protagonismo decorativo delle posate.
Le posate Settecento Stone Washed sono realizzate con l’acciaio della migliore qualità e coniugano la classicità della forma alla finitura Stone Washed che conferisce loro un aspetto vintage. Grazie a strumenti di altissima precisione, le posate si arricchiscono di decorazioni molto raffinate nell’impugnatura, quasi un cesello art déco che le rende originali e ricercate. Settecento Stone Washed costituiscono una collezione completa per l’allestimento della tavola che comprende anche diversi pezzi di servizio come mestolo, cucchiaione, forchettone, pala torta e cucchiaio brodo. Il mood è quello della tradizione ma rompe i codici di eccessi decorativi, cromatici e di oggetti, per puntare tutto sulla semplicità, con l’unica concessione al protagonismo decorativo delle posate.
A vedere tutta questa bellezza esposta nel quartiere fieristico di Rho, viene voglia di conoscere qualcosa di più di questa azienda impegnata a mostrare come si può cucinare e allestire la tavola con prodotti innovativi sia nel ristorante che a casa. Trasformando così il rito del cibo nell’atto del puro piacere della condivisione. E cosa si scopre? Che l’azienda è nata a Lumezzane, nella Valtrompia che dai tempi dei Romani è rinomata per la lavorazione dei metalli e dal Medio Evo ancora più famosa come centro di produzione di armi e lame. Invece Giacomo Pinti decise di seguire un’altra strada, sia pure costruendo armi, ma di quelle utili alla gente, come le posate in ottone cromato e coltelleria, probabilmente vantandosi di preferire i coltelli che affondano nei cibi a quelli utilizzati come strumento di distruzione. I fatti dimostrano che Giacomo Pinti aveva ragione, tant’è vero che la sua azienda è diventata leader nel settore della posateria e sempre portata avanti dalla sua famiglia, oggi alla quarta generazione, con ogni membro e presidiare un ruolo chiave nell’azienda.
(Michele Pizzillo site:newsfood.com)
Redazione Newsfood.com
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