Grande successo per il primo workshop operativo di Domotica a Parma

 

«Scelte & Sfide: Uomo – Ambiente – Tecnologia»: il primo Workshop operativo di domotica a Parma che si è svolto a dicembre al Centro Sant’Elisabetta del campus
universitario ha riscosso grande successo. Il risparmio e l’ottimizzazione delle risorse, il benessere dei cittadini, l’assistenza sanitaria, e l’indipendenza per anziani e disabili
sono temi caldi che richiamano attenzione e che è possibile affrontare e rendere concreti grazie alla domotica.

Si tratta di una nuova scienza interdisciplinare che si occupa di integrare tecnologie all’avanguardia nel settore dell’edilizia pubblica e privata. Se la cosiddetta casa
intelligente è sempre stata nell’immaginario collettivo come costruzione del futuro, oggi questo è possibile e realizzabile. Capace di risparmiare fino all’80 per
cento di acqua e al 30 per cento di energia, inoltre potrebbe garantire la piena accessibilità e indipendenza ad anziani o disabili.

Pannelli solari e fotovoltaici, riscaldamento a pannelli radianti, geotermia, recupero delle acque piovane, nuovi sistemi di illuminazione e sicurezza sono solo esempi di tecnologie che
messe a sistema e integrate tra loro darebbero grandi potenzialità alle costruzioni sia pubbliche che private. Di tutto questo se ne è parlato l’1 e il 2 dicembre 2008
durante questo primo workshop operativo promosso da Anpid, Associazione Nazionale Professionisti Italiani Domotica e il Parco Scientifico e Tecnologico Parma Tecninnova s.r.l, la cui
missione è mettere in comunicazione la ricerca universitaria e i centri di alta tecnologia con le aziende.

Ad aprire i lavori sono stati l’assessore all’Ambiente Gian Carlo Castellani e l’assessore alle Politiche per i disabili Giovanni Paolo Bernini. «Un tema di
attualità che merita attenzione da parte delle istituzioni, un alto livello qualitativo dell’ambiente in cui si vive si traduce in alto livello dell’intera
società» ha dichiarato l’assessore Castellani sottolineando che la domotica sarà una delle linee guida del piano territoriale di coordinamento provinciale.

«Obiettivo dell’incontro è riunire per la prima volta le diverse competenze del settore edile, promuovere informazione e formazione professionale, inoltre cercare un
linguaggio comune capace di mettere a frutto tutte le tecnologie avanzate di cui si dispone» ha dichiarato il presidente Anpid Rinaldo Riboldi. Se la demotica rappresenta la
sintesi di innovazione e conoscenza, come ha evidenziato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Parma Angelo Tedeschi, necessita anche di nuove figure professionali capaci
di coordinare e integrare le singole professionalità e il suggerimento di Nicolai Zanettini, presidente dell’Ordine degli Architetti, è stato quello di inserire la
domotica come insegnamento o corso post laurea all’Università di Parma. Durante il seminario sono stati mostrati finanziamenti, mercati e le principali tecnologie, per
conformarsi alle norme di domotica del protocollo europeo Konnex.

L’evento è stato patrocinato da Comune e Provincia di Parma, Ordine degli Ingegneri di Parma, Ordine degli Architetti di Parma, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati
della provincia di Parma, Comitato Elettrotecnico Italiano – e sponsorizzato da ABB, azienda leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento