Gran Bretagna. Ritorna la fontana del vino di Enrico VIII

Gran Bretagna. Ritorna la fontana del vino di Enrico VIII

By Redazione

In Gran Bretagna tornano le stravaganze ed i lussi dell’epoca Tudor.

Ne dà notizia il “Times”, che spiega come prossimamente nel palazzo di Hampton Court, vicino Londra, sarà ricostruita la fontana del vino di Enrico VIII.

Per ricreare il meccanismo, gli storici britannici hanno preso spunto principalmente da un dipinto del XVI secolo, il “Campo del drappo d’oro”. Il quadro raffigura la visita in Inghilterra del
re di Francia Francesco I nel 1520. Al centro della composizione vi è la fontana, circondata da vai cortigiani, intenti a bere, dormire o litigare.

Degne di nota sono anche le memorie di un contemporaneo del dipinto, l’avvocato londinese Edward Hall. Egli descrive la macchina come una fontana frutto di lavoro raffinato, decorata con oro,
smalto blu ed antichi motti. In alto, presentava una raffigurazione di Bacco, che “offriva” agli assetati vino rosso, bianco e chiaretto.

Gli studiosi non sono sicuri che la fontana funzionasse così bene, ma fanno notare come tali stravaganze (volte a divertire il popolo ed acquisire consenso) fossero abbastanza comuni:
durante l’incoronazione di Anna Bolena (1533), le fontane di Londra offrirono vino, invece che acqua.

“La gente pensa ad Enrico VIII come ad un tiranno, ma Hampton Court era un luogo di piacere, dove gli ospiti venivano intrattenuti con party e feste spettacolari e la birra ed vino scorrevano a
fiumi”, spiega Kent Rawlison, curatore degli edifici storici del palazzo.

In dettaglio, i Tudor apprezzavano i vini di Spagna, Germania e Grecia, ma le miscele preferite erano quelle degli ex-possedimenti della Corona inglese in Francia, vicino Bordeaux ed Aquitania.

Le miscele dell’epoca erano meno alcoliche di quelle attuali, ma venivano arricchite da zucchero, spezie od acqua, a seconda dell’occasione

Allora, la nuova fontana del vino prenderà spunto dall’antenata, sia nel design che nelle scelta dei vini.

La struttura sarà fatta di legno ricoperto di bronzo ed oro zecchino, cercando di imitare il più possibile la forma e lo spirito della “nonna”. Tramite questa, gli assetati
potranno gustare vino rosso e bianco, provenienti dalle stesse zone della Francia amate da Enrico VIII.

Tra il passato ed il presente ci sono però due grandi differenze.

La fontana attuale presenterà un sistema di distribuzione moderno al posto delle vecchie condutture di piombo e rame, vietate poiché poco sicure. Inoltre, il vino attuale
dovrà essere pagato (3,5 sterline a bicchiere), mentre re Enrico offriva da bere gratis.

Fonte: Chris Smyth, “Henry VIII’s opulent wine fountain returns to Hampton Court Palace”, The Times 30/04/010

Matteo Clerici

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