Goletta Verde di Legambiente a Pescara: preoccupa il mare abruzzese

La Goletta Verde di Legambiente è approdata in Abruzzo, settima tappa della campagna che attraversa i mari italiani con la storica imbarcazione ambientalista, per monitorare le acque di
balneazione informando in tempo reale gli italiani sulla salute dei loro litorali. Realizzata con il contributo di Vodafone Italia e Italgest Mare, in collaborazione con il Ministero
dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, la goletta Catholica compie il suo ventiduesimo anno a servizio dell’ambiente.

Dei quindici prelievi effettuati lungo le spiagge, dieci sono risultati non inquinati, due leggermente inquinati, mentre i restanti tre presentano un livello di inquinamento più grave.
Da tenere sotto controllo soprattutto la spiaggia libera antistante via Liguria, nella cittadina di Pineto, dove i controlli hanno fatto emergere una situazione allarmante, con parametri che
superano di anche 40 volte i limiti di legge, come nel caso dei coliformi fecali. Male anche le foci dei fiumi Feltrino e Sangro, risultate entrambe gravemente inquinate, con parametri di anche
120 volte oltre i limiti previsti. Questa l’istantanea scattata dal laboratorio mobile che percorre lo stivale da nord a sud. Tra i parametri esaminati, oltre a coliformi e streptococchi
fecali, batteri-spia della pressione antropica sul mare, come previsto dalla legge italiana (Dpr 470/82), già da due anni i tecnici di Legambiente analizzano la presenza degli
escherichia coli, batteri che vivono esclusivamente nell’intestino umano, indicati nella direttiva europea 2006/7/3 sulla balneazione.

L’imbarcazione del cigno è arrivata a Pescara ieri, attraccando al molo sud di porto Canale, dove questa mattina si è tenuta la conferenza stampa per la diffusione dei dati di
qualità delle acque di balneazione. Sono intervenuti Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde; Angelo Di Matteo, segretario di Legambiente Abruzzo e Antonio Sangiuliano, Presidente
del circolo Legambiente di Francavilla al Mare.

“Nonostante più del 66% dei campioni esaminati sia risultato non inquinato, è necessario prestare un’attenzione particolare alla costa abruzzese – ha dichiarato Giorgio Zampetti,
portavoce di Goletta Verde – non solo per tutelare le zone ancora incontaminate, ma soprattutto per risolvere le criticità dei tre prelievi risultati inquinati e gravemente inquinati. In
particolare riteniamo importante portare l’attenzione sui dati emersi a Pineto, dove il livello di inquinamento riscontrato è molto elevato. Anche se la nostra si limita ad essere
un’istantanea e non può in alcun modo sostituirsi ai controlli ufficiali sulla balneazione, invitiamo le amministrazioni e gli enti preposti a un costruttivo confronto, per comprendere
le cause di questo dato e risolverne la problematicità”.
“Una triste conferma sono stati i prelievi alle foci dei due fiumi Feltrino e Sangro – ha commentato Angelo Di Matteo, segretario di Legambiente Abruzzo – entrambi gravemente inquinati. Un dato
che è ormai una costante dei corsi d’acqua, che scaricano in mare carichi inquinanti raccolti lungo il loro percorso, anche dai paesi dell’entroterra. Per questo sui fiumi è
necessario intraprendere una politica di salvaguardia e tutela che non si limiti alle sole foci. Sono purtroppo ancora pochi gli interventi di depurazione – conclude Di Matteo – e di certo
quelli ad oggi realizzati non mostrano una piena efficacia”.

I DATI 2007 DEL MARE D’ABRUZZO

TE Martinsicuro lungomare europa altezza traversa di via del mare *
TE Alba Adriatica fine traversa di via vittoria, sotto la rotonda
*
TE Tortoreto Lido fine del lungomare sirena ***
TE Giulianova lungomare zara, 10 *
TE Roseto degli Abruzzi traversa di via genzano **
TE Pineto lungomare dei pini (fine della strada) *
TE Pineto spiaggia libera fine via liguria ****
PE Pescara lungomare riviera nord fine traversa via petrarca **
PE Pescara lungomare riviera nord-fine traversa via cavur *
CH Francavilla al Mare via c. colombo di fronte traversa via zara ***
CH Ortona 300 m sud foce fiume moro, km 477 SS16 *
CH San Vito Chetino calata turchino, discesa a mare al km 480,8 della SS16 *
CH Rocca San Giovanni SS16 Km 486,3 *
CH Torino di Sangro accesso al mare al km 493,1 della SS16 *
CH Vasto lungomare duca degli abruzzi, 24 *

LE FOCI

CH Torino di Sangro – Marina Foce Sangro ****
CH San Vito Chetino Foce Feltrino ****

LEGENDA
* NON INQUINATO = tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli compreso tra 250 e 500 ufc/100 ml
** LEGGERMENTE INQUINATO = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e/o Escherichia Coli > di 500 ufc/100 ml
*** INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e/o Escherichia Coli >di 500 ufc/100 ml
**** FORTEMENTE INQUINATO = 1o più parametri DPR 470/82almeno 10 volte superiori ai limiti e/o Escherichia Coli > 500 ufc/100 ml.

Limiti Dpr 470/82
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali alias Enterococchi intestinali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Ossigeno disciolto, % di saturazione : 70-120.

Limiti per Escherichia Coli per la nuova direttiva europea sulle acque di balneazione 2006/7/100*
Parametri Qualità eccellente Qualità buona
Escherichia Coli 250 UFC/100 ml 500 UFC /100 ml
*=Con valori superiori il giudizio è di acque di scarsa qualità.

www.legambiente.it

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