GecoFilmFest per cinema sostenibile – Tra gli obiettivi, promuovere produzioni rispettose dell’ambiente

By Redazione

 

L’ambiente incontra il cinema e propone il valore aggiunto della sostenibilità. Con GecoFilmFest, rassegna cinematografica voluta da Editoriale La Nuova Ecologia,
Legambiente e Pentapolis, in partenariato con Cinecittà Media e in collaborazione con l’Associazione Culturale GEco, inizia il progetto di un cinema nuovo. GEco vuole promuovere
la tutela ambientale in tutte le filiere a partire dai contenuti: per questo intende sviluppare un rapporto costruttivo con gli autori con l’obiettivo di raccontare storie sulle
tematiche ecologiche.

All’incontro di giovedì partecipano: Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente, Corrado Camilli, Direttore finanziario Cinecittà Entertainment, Alexei Sorokin,
ingegnere, consulente sistemi energetici, Massimiliano Pontillo, Amministratore delegato La Nuova Ecologia, Luca Biamonte, Direttore artistico GecoFilmFest e Marino Midena, Condirettore
GecoFilmFest.

Attraverso il cinema, che usa linguaggi diversi in grado di comunicare con tutti, è possibile sensibilizzare su temi che richiedono la partecipazione degli attori della
società civile: istituzioni, cittadini, imprese.

GEco vuole inoltre stimolare una cultura del rispetto per l’ambiente con l’avvio di produzioni che utilizzino energie rinnovabili, abbattano le emissioni di CO2, scelgano
prodotti biologici, pratichino la raccolta differenziata, contribuiscano a diminuire la loro impronta. 

Per ottenere obiettivi tanto ambiziosi occorre partire dalla formazione, una strada che vede Cinecittà, Legambiente e Pentapolis protagonisti. Nei prossimi mesi,
all’interno dei percorsi formativi organizzati nella struttura Campus per produttori, registi e sceneggiatori, saranno inserite testimonianze d’eccellenza sui temi
ambientali. Fino all’avvio di un laboratorio dedicato, capace di proporre offerte formative complete per aspiranti e appassionati, arricchiti anche da workshop.

GEco vuole diventare il marchio che garantisce la qualità delle iniziative, certifica le filiere, identifica e suggerisce la visione di film rilevanti per contenuto e impatto
complessivo. Promuove pubblicazioni, incontri e retrospettive a sostegno di un cinema attento alle tematiche in materia di sostenibilità ambientale.

E’ previsto un saluto in video di Luis Bacalov (durata 6’) e due cortometraggi: Mbeubeus di Simona Risi (durata 15’) e Uno degli ultimi di Paul Zinder (durata
11’)

 

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