Gambellara (VI): invito in agriturismo “O bevi o affoghi”, io ci vado ostrega!

Gambellara (VI): invito in agriturismo “O bevi o affoghi”, io ci vado ostrega!

Gambellara (VI) – 25 marzo 2013
Carlo Sitzia:
“Il piccolo vignaiolo contadino resistente è sull’orlo del baratro. Non può fare economie di scala (sconti per numeri) è strangolato dal cogente (inps, contributi, tares,
iva, costi per certificazioni ed energia…) il mercato rionale, quello dei farmers’ market per intenderci, ha paura della propria ombra… la qualità al cliente sembra interessi meno
del prezzo (basso).
Il mercato estero chiede prezzi bassi e il packaging per bottiglia tra etichetta, tappo (!!! di sughero vero), cartone e vetro costa troppo… (3,60 euro a bottiglia…) sembra di essere in un
tunnel dove solo chi riesce a fare numeri (le grandi cantine) si muove. La Cina, l’India, gli Stati Uniti… sono troppo distanti per il piccolo vignaiolo indipendente che deve resistere e
mostrare ai suoi figli che vale la pena fare bene con coscienza e trovare la soddisfazione per un futuro sostenibile.
Ministero, Politica, Sindacati di categoria?????
Troppo distanti da noi, troppo presi dal difendere interessi grandi e/o poltrone…..
Il pessimismo pervade chi come me pianta, alleva, trasforma, rischia e alla fine vende e l’iva sul vino sembra quasi una “tangente” allo stato. Non mi sento rappresentato. Non ci sentiamo
rappresentati. In cambio di una vita di fatica cosa avremo? La pensione? La voglia di emigrare dall’Italia, si, tanta…”

INVITO IN FATTORIA
Buongiorno Signori
Mi permetto di segnalarVi questo evento che organizzo a casa mia nei giorni 6 e 7 Aprile 2013 per poter esprimere uno stato d’animo ormai comune a tanti produttori di vino piccoli e sull’orlo del
baratro che non possono sostenere le spese di partecipazione a passerelle enologiche importanti e famose e che non possono fare economie di scala nella vendita delle loro bottiglie in Italia e
all’estero .
Non mi aspetto nulla di più che un incontro con Amici Clienti e Produttori, con il loro confronto condividendone le ansie e le aspettative solo per poter dire……
O BEVI O AFFOGHI “VINO MINIMO E RESISTENTE SULL’ORLO DEL BARATRO”……….PER POTER DIRE: IO C’ERO, OSTREGA !!
MOSTRA MERCATO AGRICOLO CON LA PRESENZA DEI  PRODUTTORI
 
QUANDO:
6 E 7 APRILE 2013 IN CONCOMITANZA DEL VINITALY E DI VINNATUR
A 5 km da Vinnatur e a 12 minuti dal Vinitaly
 
Giuseppe Danielli:
Carlo non è un semplice condadino con un paio di mucche e l’orticello, è un Imprenditore che combatte la sua battaglia quotidiana, che lotta contro le banche e la
burocrazia.

Carlo ha una signora azienda, conosce il Marketing e le strategie di comunicazione  ma da qualche tempo, quello che era un orgoglio di famiglia con la voglia di crescere, di lavorare e di
guardare al futuro dei propri figli con serenità, sta venendo meno.

Questa storia la possiamo replicare per quasi tutti i settori che un tempo costituivano la base solida della nostra economia: la grande distribuzione organizzata ha fatto piazza pulita dei
pizzicagnoli e delle botteghe, i fast food hanno sfrattato le librerie e le taverne dal centro.

L’accoglienza  ed il sorriso sono ormai un opzional. Se chiedi ad un “commesso” un’informazione, se sei fortunato ti dice:-“E’ là”.

Oggi l’azienda più florida è Equitalia. Non produce nulla, è alla continua ricerca di evasori ma i grandi passano e sfondano la ragnatela come dei calabroni, restano solo
i moscerini.

Oggi chi ha un’impresa ha un debito a lungo termine che non sa se e quando riuscirà a pagare.

Oggi, chi apre una partita iva, in pratica, firma una cambiale in bianco.
E il nostro amico Carlo?

Dovrà continuare a lavorare sempre di più in azienda, ma nel frattempo seguire le miriadi di pratiche e di incombenze, senza dimenticare che gli animali hanno l’abitudine di
mangiare tutti i giorni e qualcuno si può anche ammalare. Lui non se lo può permettere di ammalarsi.

Una cosa che non ho mai capito:-“chissà perchè i dipendenti -specie quelli “intoccabili”- si ammalano molto di  più di coloro che lavorano in proprio!”
 

Qui, si aprirebbe un’altra parentesi, quella del Lavoro. In realtà non manca il Lavoro, è il sistema che non permette di retribuire in un modo più equo il dipendente
onesto ed affidabile, senza oberare il datore di lavoro.

Ma ai nostri governanti pare che importi ben poco della situazione in cui siamo, l’importante è arraffare a più non posso, mentre la nave va a fondo.

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

 

AZIENDA AGRICOLA PALAZZO ARDI
E qui qualche nota sulla sua azienda che vi consigliamo di andare a visitare, ma soprattutto per godere dell’agriturismo e acquistare i suoi prodotti.

Palazzetto Ardi nasce come azienda agricola biologica certificata.
L’orgoglio di Carlo sono i quattro ettari di terreno tenuti ad orto, frutteto e vigna con ampi spazi dedicati all’allevamento all’aperto di animali da cortile.

I PRODOTTI DELLA FATTORIA
Possono essere acquistati in azienda e ai primari mercatini biologici della Provincia. Innanzitutto il vino della casa, sotto l’etichetta Vicenza Doc, ENTUSIASMO di Palazzetto Ardi, nelle
varietà Garganego e Cabernet e poi passata di pomodoro, sottaceti e marmellate; in secondo luogo i prodotti di altre aziende biologiche della zona (miele, prodotti da forno, formaggio,
olio extravergine di oliva)

UNA SCELTA DI VITA
Solo per la ricerca della qualità, ha portato Michela Cariolaro e Carlo Sitzia ad una decisione fondamentale:…. ” perché non lasciamo tutte le incombenze cittadine, con tutti gli
stress annessi e non ci ritiriamo in campagna alla ricerca del buono fatto con le nostre mani da dove comunicare i giusti valori di base alle nuove generazioni? ” Detto fatto e circa quindici
anni fa Michela e Carlo, trovata la casa con i campi necessari all’azienda agricola, hanno cominciato questo percorso di vita familiare. Le iniziali difficoltà sono state superate con
ENTUSIASMO già vedendo la luce alla fine del tunnel che ogni nuova impresa trova all’inizio della propria attività.

L‘AZIENDA
Si estende su circa 4 ettari coltivati in maniera intensiva a frutteto, vigneto, orto e con i recinti per l’allevamento di animali di bassa corte secondo i criteri di alto benessere.

IL FORNO A LEGNA
Anticamente usato da tutti i contradaioli per la cottura del pane, le cioppe e i ciopponi della tradizione trovano rinnovato successo gastronomico.
Palazzetto Ardi produce il FRUMENTO che viene utilizzato per i suoi prodotti da forno.
In un appezzamento limitrofo di circa un ettaro di estensione sono seminate e raccolte antiche varietà di frumento Italiano il cui germoplasma è fornito dall‘Istituto di
Genetica Sperimentale Strampelli di Lonigo. Se i vini della cantina sono buoni (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Garganego tutti con certificazione biologica sotto la denominazione Vicenza
Doc ) se il pane è caldo e il camino acceso, assieme alla buona compagnia degli Amici l’inverno non fa’ paura.

LA RISTORAZIONE
Palazzetto Ardi trova spunto nella tradizione gastronomica della zona. I menu sono proposti agli ospiti su prenotazione con le cinque ” T ” : Tradizione, Territorio, Tempo, Tenacia e Talento. La
formula degli ingredienti rintracciabili anche da un registro fotografico trova ampio successo e sono ormai dei fondamentali nella trasmissione delle qualità del nostro territorio.
Numerose sono le sinergie con altre aziende agricole biologiche limitrofe con cui Palazzetto Ardi fa rete di qualità.

L‘OSPITALITA‘
L’agriturismo trova nuovi spazi nell’area dell’antico fienile dove tre studio suites offrono moderno confort.
Palazzetto Ardi si trova in una posizione geografica strategica al confine con le provincie di Verona e Vicenza, a circa 500 metri dalla stazione ferroviaria di Lonigo. Le ville Palladiane sono
vicine e i turisti trovano nel bacino dell’area di Gambellara un condensato di cultura enologica di elevata qualità e tradizione.
Le aziende della Strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc offrono ai visitatori quanto di meglio l’area produce.

LE VISITE DIDATTICHE
In azienda sono ormai una ricorrenza per Michela e Carlo. Scuole primarie, secondarie e istituti tecnici visitano Palazzetto Ardi seguendo le proposte didattiche incentrate sul riequilibrio
ambientale e il biologico nel frutteto e nel vigneto.
Anche imprenditori agricoli di altre regioni d’Italia hanno visitato didatticamente quest’azienda e tutte queste visite spingono Michela e Carlo a mettersi sempre in discussione, sempre
ricercando la cultura e i valori delle nostre tradizioni.

LA RINTRACCIABILITA‘
La fattoria produce, certificandola, oltre il 75% della materia prima necessaria per la ristorazione. Prodotti e produttori esterni sono comunque registrati e rintracciabili.

Agriturismo Palazzetto Ardi
Michela Cariolaro e Carlo Sitzia
Via Ciron 4/5
36053 Gambellara (Vicenza) Italy
Tel. + Fax 039 444 440450
www. palazzettoardi.com
palazzetto.ardi@libero.it
posta@palazzettoardi.com

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