Funghi: Consigli per la raccolta

Funghi: Consigli per la raccolta

Inizia la stagione dei funghi. Tre mesi -settembre, ottobre e novembre- d’oro per la raccolta dei funghi, sole e acqua non mancano e i funghi crescono come… funghi.

Tre mesi nei quali, purtroppo si concentrano le intossicazione da funghi e, a proposito, ricordiamo che presso le Asl c’e’ un apposito ufficio micologico cui rivolgersi in caso di dubbi sulla
pericolosita’ di quanto si raccoglie nei boschi. Nel caso si volesse acquistarli, rammentiamo che le cassette o gli involucri che contengono i funghi freschi devono riportare una etichetta che
attesti l’avvenuto controllo da parte degli Ispettori micologici delle ASL (Dpr 376/95).

Diffidare, quindi, dei venditori occasionali. I funghi sono scarsamente nutritivi: sono costituiti al 92% di acqua, pochissime proteine, quasi niente di grassi e carboidrati. L’idea, quindi, di
una “bistecca” di fungo e’ frutto della fantasia di qualche simpatico, ed interessato, commerciante.

Inoltre, i funghi sono di difficile digestione e una abbuffata puo’ mettere in difficolta’ l’apparato digerente; meglio mangiarli cotti e usarli come condimento. Le intossicazioni hanno una
caratteristica gastroenterica: nausea e ripetuti episodi di vomito e diarrea. Infine, una delusione per i cultori del fungo italico: la maggior parte dei funghi freschi spontanei provengono
dall’estero, Paesi dell’Est in primis.

Primo Mastrantoni – Aduc.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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