Forestale: due anni di progressi

Numerosi e significativi i progressi ottenuti dal Corpo forestale dello Stato in questi due ultimi anni di governo: «Il Corpo Forestale dello Stato non poteva più attendere,
conferirgli dotazioni economiche adeguate e fare entrare in campo nuove risorse umane è stato il nostro obiettivo fin da subito».

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro tracciando un bilancio di fine mandato, in occasione della presentazione del nuovo metodo di
addestramento dei cavalli organizzata dal Corpo Forestale dello Stato a Martina Franca (Taranto).

«Avere ottenuto il ripianamento finanziario del Corpo e il potenziamento dell’organico sono senz’altro per noi motivo di soddisfazione», ha detto ancora il Ministro. Con la Legge
finanziaria 2008 del 24 dicembre 2007, infatti, gli stanziamenti del Corpo forestale dello Stato sono stati incrementati della somma complessiva di 52,3 milioni di euro. Sono poi circa 700 gli
uomini che andranno a ripianare l’organico per garantire una presenza capillare sul territorio, vero punto di forza del Corpo forestale dello Stato nella sua attività di tutela
dell’ambiente. Tra le altre novità l’istituzione di un fondo di un milione di euro per la repressione dei reati in danno agli animali e la nascita di un nucleo operativo di tutela
ambientale della Forestale presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Una settimana fa, un altro importante risultato: gli alberi monumentali saranno protetti dal Codice dei Beni Ambientali e Paesaggistici come accade per i beni archeologici. La Commissione
ambiente del Senato ha approvato infatti una norma proposta dal Ministro che corona l’attento lavoro del Corpo forestale dello Stato impegnato, dal 1982, nella stesura del primo censimento che
ha portato alla scoperta di ben 2.000 piante dichiarate di «grande interesse» e di 150 definite di «eccezionale valore storico o monumentale». Nel corso della
legislatura sono stati tanti i passi fatti a favore del potenziamento e della riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato.

Già con la Legge n°248 del 4 agosto 2006 il bilancio della Forestale era stato integrato di 4 milioni di euro per il 2006 e di 10 milioni di euro per il 2007. Successivamente con la
Legge n°127 del 3 agosto 2007 «Disposizioni urgenti in materia finanziaria» il Corpo forestale dello Stato ha ottenuto lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro per
l’attività antincendio boschivo. Ulteriori 11,487 milioni di euro sono arrivati ad integrare le risorse finanziarie del Corpo per il 2007 con la Legge n°211 del 6 novembre 2007
«Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2007». La Legge Finanziaria 2007 ha inoltre potenziato
l’attività di sorveglianza delle aree naturali protette di rilievo internazionale e nazionale grazie all’assunzione di 166 nuovi agenti, mentre altri 50 agenti del Corpo forestale sono
stati assunti grazie al D.P.R. 29 novembre 2007 Recentemente, inoltre, il Ministro ha approvato la stabilizzazione di oltre mille operai forestali da destinare agli Uffici Territoriali per la
Biodiversità del Corpo forestale dello Stato.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro e il Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi hanno infine firmato lo scorso gennaio un Protocollo d’intesa grazie
al quale il personale del Corpo forestale dello Stato collabora con la Polizia stradale per incrementare i controlli per la prevenzione degli incidenti e il contrasto delle infrazioni al Codice
della strada. L’obiettivo è anche quello di prevenire e contrastare più efficacemente i comportamenti illegittimi messi in atto dalla criminalità organizzata nel settore
ambientale, in particolare per quanto attiene allo smaltimento illecito dei rifiuti pericolosi e tossici. Un impegno importante nella lotta alle «ecomafie» e un segnale di
collaborazione tra forze di polizia.

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