Fonti rinnovabili e risparmio energetico, un incontro tra esperti

Ambientarti chiude i battenti, si è conclusa oggi la settimana dedicata all’ambiente e all’arte organizzata da Provincia e Regione a Palazzo Doria Pamphilj, l’ultimo giorno è
stato dedicato ad un convegno su “Le fonti rinnovabili e il risparmio energetico per gli obiettivi di Kyoto: un’opportunità per lo sviluppo ecosostenibile della provincia di Viterbo” a
cui hanno partecipato anche il sottosegretario del ministero dell’Ambiente Gianni Piatti, il vice presidente della commissione Ambiente in Senato Edo Ronchi.

“Queste giornate – ha detto il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli – sono servite per fare il punto sulla valorizzazione ambientale. Siamo in presenza di una grande
emergenza e bisogna puntare l’attenzione sui cambiamenti climatici e mettere in discussione l’uso dell’energia. C’è la necessità di costruire una consapevolezza sulla
criticità della situazione e individuare le giuste iniziative”.

Molte le testimonianze e le relazioni che si sono susseguite durante il corso della giornata. Il consulente della Provincia di Viterbo per l’Energia Ferdinando Suraci ha illustrato gli elementi
per un piano di azione per lo sviluppo eco-sostenibile. Il sottosegretario Piatti ha parlato delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico e del protocollo di Kyoto mentre il
vicepresidente Ronchi ha spiegato la proposta di legge per le nuove incentivazioni nel campo delle fonti rinnovabili che sarà discussa stasera in Senato.

L’obiettivo della giornata era quello di fare il punto della situazione e trovare nuovi stimoli per l’attuazione di un piano che rispetti gli obiettivi fissati dall’Unione europea che prevedono
la diminuzione del 20% delle emissioni di gas, un aumento del 20% della produzione di fonti rinnovabili e un risparmio del 20% dei consumi energetici. Si è parlato quindi di tutte le
possibilità presenti dal fotovoltaico alle centrali a biomasse.

“Quella di oggi – spiega l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai – è un’iniziativa importante perché siamo di fronte ad una fase di cambiamento delle politiche energetiche. La
crescita dei consumi non è più sostenibile, per questa ragione è fondamentale investire in energie alternative in grado di rispettare l’ambiente e allo stesso tempo di
farci rientrare nei parametri stabiliti dal Protocollo di Kyoto. A questo scopo la Provincia oltre a mettere in campo progetti mirati sta entrando nelle scuole per educare al risparmio
energetico e per sensibilizzare le nuove generazione ad un uso più responsabile. Tutte le azioni devono quindi mirare a superare l’attuale situazione di criticità, dovuta anche ai
cambiamenti climatici e in accordo col Protocollo di Kyoto”.

E’ stata anche presentata l’iniziativa “Sole in Tuscia”, una campagna per il risparmio energetico promossa da Provincia di Viterbo, Esco e Regione Lazio, che mira a creare gruppo d’acquisti nei
Comuni per cittadini e piccole aziende. Tanti i progetti in cantiere per il rispetto degli obietti disposti nel protocollo di Kyoto. Tra cui quello illustrato dall’Università della
Tuscia “Sunstainable for Europe”.

“L’Europa ha lanciato una sfida – dice ancora Piazzai – sul processo di innovazione tecnologica e noi dobbiamo accettarla e impegnarci per vincerla. E’ in gioco il futuro del paese e delle
nuove generazioni. La giornata di oggi è quindi servita per aprire gli occhi su necessità non più rinviabili. Che abbracciano tutti i settori della nostra
quotidianità. Il risparmio energetico infatti è anche costruire abitazioni con nuove tecnologie. Questo incontro tra istituzioni, università, forze sociali e studiosi
quindi non è un punto di arrivo ma di partenza per lo sviluppo delle energie alternative sul nostro territorio”.

Nel pomeriggio si è tenuta invece una tavolo rotonda sulle sfide del settore agroforestale per l’energia e il protocollo di Kyoto. All’incontro hanno partecipato, il presidente
Alessandro Mazzoli, l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai, Leonardo Michelini della Coldiretti, il presidente di Confindustria Antonio Delli Iaconi, il presidente della Camera di commercio
Ferindo Palombella, Giorgio Palazzi dell’Enea, il presidente del Csp Lino De Vito, Petronio Coretti della Cia, il presidente della Confartigianato Stefano Signori, il presidente di
Confagricoltura Luigi Pasqualetti, Mario Adduci di Federlazio, il presidente della Cna Adalberto Meschini.

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