Fipe-Confcommercio: la preoccupazione è fare la spesa

“Se i prezzi sono aumentati la colpa è dell’incremento dei costi delle materie prime”.

Questo il commento di Edi Sommariva, direttore Generale di Fipe-Confcommercio, alla denuncia di una associazione degli agricoltori sul fatto che circa la metà degli italiani non
hanno potuto godersi una cena fuori casa nell’ultimo mese.

Le famiglie italiane, continua Sommariva, cominciano a preoccuparsi di cosa mettere nel piatto quotidianamente e non di quante cene al ristorante possono permettersi. Sarebbe meglio per tutti
che le aziende agricole si occupassero di tenere bassi i prezzi all’origine dei prodotti alimentari e non preoccuparsi, invece, di quante volte gli italiani vanno al ristorante”.

Alcuni dati elaborati dal centro studi Fipe dimostrano che tra giugno 2007 e giugno 2008 i prezzi all’origine di parecchi prodotti agricoli hanno subito un rialzo costante, arrivando a toccare,
ad esempio, un 106% per quanto riguarda cavolfiori e cavoli broccoli. I formaggi hanno subito un incremento medio di oltre il 15% e non è andata meglio nel settore ortofrutticolo
dove il prezzo dei meloni è aumentato di quasi il 92%. Conigli e galline si sono invece attestati a un 43,8% e un 40,9%.

Documento allegato:
Incremento dei prezzi dei prodotti agricoli – giugno 2008 su giugno 2007

Leggi Anche
Scrivi un commento