Festa dell'olio e del vino novo Sapori e colori del Montalbano

A San Martino ogni mosto è vino, recita un proverbio toscano, e il vino e l’olio “novi” sono gli autentici protagonisti dell’annuale festa Sapori e colori del
Montalbano, in programma a Vinci per l’11 novembre 2007. La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale, ospita numerose iniziative
collaterali. L’Associazione culturale TerraFelix, che ha la propria sede a Vinci, partecipa alla tradizionale sagra dei prodotti tipici del Montalbano con una serie di eventi,
tutti contraddistinti dalla cifra della toscanità più genuina, in una terra in cui, da sempre, l’eccellenza è di casa. Vinci figura, infatti, tra le città Bandiera
Arancione del Touring Club Italiano.

Si inizia sin dalla mattina, dalle ore 10.00 alle 20.30, con I vantaggi del buongusto, mostra-mercato di prodotti agroalimentari tipici e artigianato
locale
, che potranno essere degustati ed acquistati direttamente dai produttori presenti per le vie del centro storico. In collaborazione con il CCC Vincincentro e
Confesercenti Empolese-Valdelsa
. Previsti anche laboratori d’arte all’aria aperta, in cui la creatività degli artisti del Montalbano faccia bella mostra di
sé, attraverso la realizzazione dal vivo di opere in tema con la festa dell’olio e del vino. Presenti anche gli artisti della Dama di Bacco 2007 di Vinci, con una
rappresentanza degli allievi della scuola di pittura di Graziano Pellegrini.

Per San Martino Vinci ospiterà anche la III edizione del concorso enologico Messer Chianti da Vinci, ideato dall’Associazione TerraFelix, in
collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier delegazione Val d’Elsa e con il Patrocinio del Comune di Vinci, per la festa Sapori e colori del Montalbano 2005. Dalle
11.00 alle 18.30
, tutti i visitatori potranno assaggiare i tre Chianti docg 2006 del territorio di Vinci, selezionati precedentemente dalla
giuria tecnica, decretando il vincitore del concorso 2007. Una formula originale – la possibilità che il voto tecnico sia infine definito da una giuria popolare – che ha
divertito e contribuito a far conoscere il vino della terra di Leonardo – che proveniva da una famiglia di vignaioli con poderi ad Orbignano, lungo lo Streda e vicino al rio castellano – a
tanti enoappassionati, i quali, negli anni, hanno proclamato “vino excellente” tipico il Chianti della Tenuta Buccialla e, nel 2006, della Fattoria Dianella 1°. In
un’ottica di promozione e crescita del vino in corsa per il titolo di Messer Chianti da Vinci, la giuria accoglie quest’anno noti professionisti del settore, quali enologi, sommelier e
giornalisti, che valuteranno, in una degustazione bendata tra tutte le fattorie in gara, il livello di qualità dei prodotti di Vinci, la cui fama risale alla fine del ‘200, quando i
vescovi di Pistoia li facevano portare, quale tributo, alla loro mensa, e per i quali la società Gruppo Matura realizzerà nei propri laboratori Matura
Analitica
un check-up gratuito. Domenica, alle ore 19.30 in Via Giovanni XXIII, l’annuncio del vincitore e la consegna degli attestati di
partecipazione a tutte le aziende vitivinicole
, a cura dell’Assessore all’agricoltura, vicesindaco del Comune di Vinci, Andrea Cavallini. Alla stessa ora è prevista anche
l’estrazione dei premi in natura, olio e vino del Montalbano offerti dai produttori, per tutti coloro che avranno partecipato alle votazioni di piazza. Supporto tecnico
di Gruppo Matura, VinoVigna, Associazione Italiana Sommelier delegazione Val d’Elsa.

Toscana, terra in cui le tradizioni costituiscono un’inesauribile risorsa. La voce di Lisetta Luchini – fiorentina di nascita, ricercatrice del Centro Studi Tradizioni Popolari
Toscane, cantante, chitarrista, cantastorie e attrice fra le più attive e preparate interpreti del folk toscano ne darà eccellente prova nel concerto
Musica da terra
, spettacolo brillante, divertente, dissonante, rinnovato insieme di canti e musiche attinti dall’infinito repertorio della tradizione orale toscana e d’altri
luoghi. A Lisetta, infatti, si deve in buona parte quella ripresa del canto popolare cui si assiste in questi ultimi anni: dalle canzoni narrative agli stornelli, dalle serenate alle storielle,
dai canti sociali alle più belle canzoni d’autore dedicate alla Toscana. Lisetta Luchini sarà accompagnata dai musicisti Luca Di Volo ed Eleonora
Tassinari.
Inizio alle ore 18.00 in Via Giovanni XXIII. Ingresso libero.

Per finire, dopo l’entusiasmante esperienza del 9 settembre scorso, in occasione della riapertura eccezionale della Chiesa di San Pantaleone a Vinci, raggiunta a piedi attraverso le vigne e gli
uliveti di Vinci da un nutrito gruppo di bencamminatori, si ripropone a tutti gli amanti della natura e del buongusto il percorso enoteatrale LA VIA DI CATERINA. Sulle orme
di Leonardo fanciullo
. La via di Caterina è un cammino teatralizzato nel verde, tra realtà e immaginario, attraverso gli uliveti e le vigne, le viti maritate e i
salici purpurei del Labirinto di Leonardo, le case rurali e i mulini, le tracce di passato su antiche strade vicinali e i contastorie, con tappe enogastronomiche a base di prodotti tipici,
vino e olio del Montalbano, assaggiati in podere, presso le aziende agricole e gli agriturismi della zona. San Pantaleo è passato alla storia per la presenza di una
donna di nome Caterina, madre di Leonardo Da Vinci, che visse per oltre un trentennio nella parrocchia di San Pantaleo, in località Campo Zeppi, accasata ad Antonio l’Accattabrighe. La
storia di questa donna, di cui si ignorano le origini, è uno dei misteri più grandi della vita di Leonardo. I partecipanti alla camminata dolce dal borgo di Vinci alla Chiesa di
San Pantaleo – percorso semplice, adatto a tutti, grandi e piccini – saranno accompagnati dagli attori della Compagnia teatrale Porte Girevoli alla scoperta della ricca
campagna, paesaggio materno, in cui visse Leonardo fanciullo: la partenza è fissata per le ore 11.00 in Piazza Leonardo a Vinci (con ritrovo in Via Giovanni XXIII alle ore
10.30).
Si raggiungerà la zona di San Pantaleo (1 ora circa di cammino), passando per gli androni medievali, visitando le vigne un tempo dei Da Vinci, presso il rio castellano,
per ammirare infine i salici purpurei del Labirinto di Leonardo e gli ulivi del Montalbano, sul colle di Grappa e di San Pantaleo. Pranzo-degustazione alle ore 12.30 circa (su
richiesta, ritorno a Vinci in taxibus).
Quota partecipazione, comprensiva di pranzo-degustazione: 20.00 euro a persona.

Il programma della manifestazione (PDF)

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