Etichettatura olio d'oliva: emanazione in data odierna del decreto attuativo

«Il decreto sull’etichettatura dell’olio è il frutto di una ferma volontà di tutte le parti sociali e politiche e rientra nella linea sempre seguita di tutelare dalle
contraffazioni la qualità dei prodotti del made in Italy, le sensibilità in Europa stanno cambiando: la qualità dei cibi, la tutela della salute, la trasparenza nei
confronti dei consumatori sono tutti punti che sempre di più assumono importanza e richiedono attenzione».

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro sull’emanazione odierna del decreto attuativo sull’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle
olive impiegate nell’olio vergine ed extravergine che sarà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento, che obbliga ad indicare in etichetta lo Stato nel quale le olive sono state raccolte e il luogo del frantoio in cui è stato estratto, prevede nella fattispecie che ai
fini dei controlli le imprese detengono per ogni stabilimento e deposito, il registro di carico e scarico nel quale sono annotati i movimenti per ogni tipo di olio introdotto ed uscito, di cui
deve essere dichiarata l’origine.

Le imprese, che alla data di entrata in vigore del decreto, non siano in possesso del registro, devono dotarsene entro il 31 maggio 2008. L’Ispettorato centrale per il controllo della
qualità dei prodotti agroalimentari predispone, secondo un piano annuale, i controlli svolti presso le imprese e presso gi esercizi commerciali, i frantoi e i fornitori.
«L’emanazione di questo decreto- ha concluso il Ministro – ci darà più forza in una battaglia che stiamo conducendo in Europa. Sono fiducioso che si possa portare la
Commissione sulle nostre posizioni».

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