Ericsson Marconi: La Regione si impegna per il futuro dei lavoratori

Roma – Si è svolto questa mattina presso la sede regionale un incontro tra il Presidente Marrazzo, gli assessori regionali al Bilancio Luigi Nieri e al Lavoro Alessandra Tibaldi
e i sindacati Cgil, Cisl e Uil Roma e Lazio e Fiom, Fim e Uilm Roma e Lazio.

Al centro del confronto la questione Ericsson Marconi di Roma e il rischio di chiusura e delocalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo della multinazionale delle
telecomunicazioni, con 300 posti di lavoro a rischio.

«La Regione si assume l’impegno a percorrere tutte le strade e le ipotesi possibili per favorire il rilancio del settore produttivo regionale e, in particolare, quello della ricerca e
delle telecomunicazioni – ha dichiarato il Presidente Marrazzo – Da qui al 2009 la Regione investirà 30 milioni di euro per la diffusione della banda larga e per l’abbattimento del
digital divide nei comuni del territorio attraverso il progetto Picolab. Mentre facciamo tutto questo non possiamo permetterci di perdere un importante polo di ricerca come Ericsson. Da questo
momento il Presidente è impegnato in prima persona a cercare di risolvere la situazione».

«La Regione Lazio sta investendo in programmi di sviluppo locale che diano vita a progetti per il rilancio delle imprese, la buona occupazione e il coinvolgimento delle università
nel settore produttivo con l’utilizzo di 350 milioni dei fondi comunitari, come previsto dal Piano Operativo Regionale (POR) – ha aggiunto l’assessore al Bilancio, programmazione
economico-finanziaria e partecipazione Luigi Nieri – In quest’ottica s’inserisce il confronto che la Regione ha avviato con l’Ericsson con l’obiettivo di preservare questa importante
realtà in cui lavorano centinaia di ricercatori di alta qualità e che, oltretutto, rappresenta un punto di riferimento per le università di Roma. Si tratta di un patrimonio
prezioso di competenze, esperienze e professionalità che non deve essere perso».

«Siamo in grado – ha detto Alessandra Tibaldi assessore al Lavoro – di mettere a disposizione una complessa strumentazione a sostegno del mantenimento del sito e dell’occupazione ed in
particolare del polo di ricerca dell’Ericsson, che ormai da anni vede gli ingegneri collaborare con le Università e i Consorzi industriali delle telecomunicazioni. Per questo motivo –
conclude – rinnovo all’azienda l’invito a non sottrarsi ad un confronto con le parti istituzionali e sindacali».

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