Educazione alla legalità, i vincitori del concorso «Mi importa di …»
5 Giugno 2008
«Mi importa di te?piccolo uomo senza nome?che stavi là sotto il portico?davanti alla stazione?», sono questi i primi versi della poesia vincitrice del 1° premio, nella
categoria opere letterarie, del concorso dal titolo «Mi importa di?» inserito nel Progetto di educazione alla legalità «Il Poliziotto un amico in più».
Tantissimi gli elaborati esaminati dalla Commissione che, solo dopo un’attenta valutazione, è riuscita a selezionare i lavori migliori e più originali. L’atto conclusivo del
concorso si tiene il 6 giugno 2008 nel corso di una cerimonia organizzata a Roma, presso il Museo delle auto della Polizia di Stato (Via Arcadia n.20), dove saranno consegnati i premi ai
vincitori delle rispettive categorie.
L’iniziativa, giunta quest’anno all’ottava edizione, intende favorire tra le giovani generazioni, lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto delle regole e di quei principi
di tolleranza, su cui si fonda una società civile, coinvolgendo i giovani alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il tema del concorso per l’anno scolastico 2007/2008, svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con l’UNICEF, dedicato alle tematiche sulla necessità di sensibilizzare
i giovani alla partecipazione e alla non indifferenza di fronte ad atti anche di piccola criminalità, ha coinvolto oltre 9.800 ragazzi di 36 province italiane.




