Ecomondo di Rimini: Vendola, «il PEAR è un atto di democrazia territoriale»

9 Novembre 2007 – “Il Piano Energetico e Ambientale Regionale non è solo una forma di discussione tecnica ed economica, è soprattutto un atto sulle forme e la
qualità della democrazia nel nostro territorio”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in occasione della presentazione nazionale alla Fiera Ecomondo di Rimini del PEAR, nel corso di una conferenza stampa presso
l’affollatissimo Stand della Regione Puglia, cui hanno partecipato l’Assessore Regionale all’Ecologia Michele Losappio, il Coordinatore del PEAR Puglia Gian Maria Gasperi, il Delegato
Confindustria Settore Energie Alternative Paride De Masi e il rappresentante di Legambiente Nazionale Stefano Ciafani.
Vendola nel suo intervento ha parlato dei diversi aspetti su cui si basa il PEAR, un documento che “abbina una moderna cultura dell’energia con un significativo impegno in difesa
dell’ambiente”.

“Occorre cambiare il passo delle politiche ambientali ed energetiche” ha ribadito Vendola, “per sfuggire alle tentazioni di isterismi dei governi locali che vedono lo sviluppo delle fonti
alternative come fumo negli occhi, attribuendo disastri inesistenti che in realtà tradiscono risvegli di antiche ed obsolete tentazioni di ritorno a scelte deleterie come quelle legate
al nucleare, alle quali noi confermiamo il nostro no totale”.

“Il PEAR” ha concluso Vendola “è un modo per dire alle imprese crescete con noi e con i cittadini pugliesi. Dando tutti insieme una grossa chance di mutare la qualità di vita del
nostro territorio. Se si comprende questo, si può vincere questa sfida. Il pianeta Terra è troppo bello e importante per essere distratti. E’ necessario preservarlo, non
oltraggiarlo, per poterlo dare in prestito alle future generazioni”.

La conferenza è stata presieduta dall’Assessore all’Ecologia Michele Losappio, che ha sottolineato come attraverso il PEAR ” per la prima volta nella storia della Regione Puglia abbiamo
dato una traccia e una programmazione ad una nuova concezione di politica energetica partendo dall’idea del risparmio. Una politica concreta che ha già dato primi risultati, come il
regolamento degli impianti eolici su base comunale e intercomunale e la trasformazione, di concerto con l’Enel, della centrale termoelettrica di Bari da olio combustibile a gas”.

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