Ecco la proteina che regola i neuroni
3 Febbraio 2010
Il cervello umano presenta una proteina, chiamata Pumilio, il cui compito è agire da controllore dei neuroni e la cui azione è fondamentale per l’organismo.
Tali scoperte derivano da una ricerca, diretta dal professor Paolo Macchi (dell’Università di Trento, sezione Centro interdipartimentale per la Biologia) e pubblicata su “Proceedings of
the National Academy of Sciences” (PNAS).
La proteina Pumilio è presente fin dalle prime fase di sviluppo del cervello.
Come detto, questa è una sorta di architetto, con la funzione di dirigere la crescita delle cellule nervose, per renderle abili a ricevere e trasmettere informazioni. In caso di guasti
(se cioè Pumilio è presente in eccesso o in difetto) le cellule sono alterate e si verificano ritardi mentali o altri gravi danni.
Per spiegare meglio il tutto, gli esperti usano l’esempio dell’albero. La cellula nervosa assomiglia infatti ad un albero, ricco di rami e foglie, cioè le sinapsi i punti attraverso cui
avviene il passaggio di informazioni tra i neuroni. La buona funzionalità del cervello non dipende (entro certi limiti) dal numero dei neuroni, ma dai contatti tra di essi.
Le analisi mostrano infatti come nei soggetti affetti da malattie degenerative o genetiche gravi (come autismo, sindrome di Down o sindrome di Rett), i neuroni hanno collegamenti limitati,
aventi come conseguenza una limitata funzionalità del cervello e gravi deficit delle capacita’ cognitive
Per riprendere la metafora di partenza (cervello=albero) non va bene né quando il nostro albero è troppo spoglio, né quando è troppo carico: anche l’eccesso di
ramificazioni, infatti, può interferire con l’efficienza.
Ecco perché, concludono gli scienziati, è importante Pumilio: il buon bilanciamento dei neuroni è infatti operazione delicata, in cui appunto la proteina in questione gioca
un ruolo cardine.
Matteo Clerici




