Drink, cocktail e sommelier: arriva dall’America la nuova vita del tè
27 Maggio 2011
Il tè vive una nuova giovinezza. Non più infuso associato alla Gran Bretagna vecchia e tradizionalista, ma drink trendy che conquista gli USA.
Proprio gli Stati Uniti sono la sede di Tavalon, di New York, industria e “macchina da tè”, in grado di agire da-causa effetto della nuova tendenza.
Il suo fondatore è Chris Cason tea sommellier, un maestro che esercita ed affina il suo gusto per la bevanda, proprio come i colleghi che si occupano di vino od altri alcolici.
Cavallo di battaglia della Tavalon e colleghe sono i tea cocktail, basati su mix che uniscono acol (medio-basso livello) a tè: il grado alcolico dona spirito e “trasgressione”, mentre il
tè contribuisce con profumo, sapore e tanti antiossidanti. Tenuto poi conto delle numerose varietà della bevanda, barman e clienti hanno solo l’imbarazzo della scelta.
Come i soldati delle due Guerre Mondiali, i tea cocktail hanno invaso l’Europa: in Italia, Roma è la tappa più probabile e vicina. Va ricordato come già oggi la Capitale
ospita locali ed esercizi come A Tavola con tè( Via del Boschetto 112/A, sito: ilgiardinodelte.it), che offre la bevanda in questione sia “in solitaria” che come ingrediente per
pietanze.
Matteo Clerici





