Delegazioni dagli Stati Uniti e dalla Russia alla scoperta dei formaggi DOP del piemonte

Torino, 9 Novembre 2007 – Una delegazione di dodici operatori commerciali e buyers americani e una delegazione di giornalisti delle più importanti testate russe di alimentazione e
gastronomia sono state ospiti in questi giorni di Assopiemonte DOP e IGP, nell’ambito di un progetto di valorizzazione e promozione dei formaggi DOP e tipici del Piemonte.

L’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco ha preso parte all’incontro tenutosi nella serata di giovedì 8 novembre presso l’Air Palace Hotel di Leini, dove alle due delegazioni e
ai giornalisti presenti sono state presentate le eccellenze casearie del Piemonte, che gli ospiti hanno avuto modo di scoprire anche attraverso un tour di visite ad allevamenti, caseifici e
impianti di stagionatura.

” E’ stato un vero piacere poter incontrare le due qualificate delegazioni” afferma l’assessore Mino Taricco “e presentare loro le eccellenze casearie del nostro Piemonte,
rappresentate dai 6 formaggi DOP esclusivamente piemontesi, dai 62 formaggi censiti dal nostro Assessorato come Prodotti Agroalimentari Tradizionali e da altre produzioni d’eccellenza del
settore lattiero caseario”.

Il Piemonte ospita infatti sul suo territorio regionale 6 formaggi DOP piemontesi: Bra, Castelmagno, Murazzano, Raschera, Robiola di Roccaverano e Toma Piemontese, ognuno con un consorzio di
tutela ed un disciplinare di produzione riconosciuto a livello comunitario e ministeriale. Inoltre la nostra regione condivide con altre l’area di produzione di altri tre importanti formaggi
DOP come il Grana Padano, il Gorgonzola e il Taleggio.

Questa esperienza esemplifica in modo concreto lo sforzo congiunto che la Regione Piemonte e i vari soggetti che operano nella filiera stanno portando avanti per favorire
l’internazionalizzazione delle nostre produzioni
” conclude l’assessore Taricco “e per individuare canali commerciali duraturi con mercati emergenti come quello russo e americano.
Iniziative che siamo certi possono produrre effetti positivi, non solo al comparto agricolo ma anche a quello turistico e del terziario in Piemonte. Inoltre i dati fornitici dalle rilevazioni
di Unioncamere sull’ export dal Piemonte ci mostrano come il volume delle esportazioni verso il mercato russo e statunitense sia in costante crescita. “

I frutti di azioni promozionali e della serietà di molti operatori della filiera sono testimoniati dai rilievi compiuti da ISMEA che presentano una evoluzione stabile dei prezzi dei
formaggi, DOP inclusi, in quasi tutti i canali di vendita.

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