Delbono: «La manovra destina la metà delle risorse agli investimenti. Nessun ticket per la sanità in Emilia-Romagna»

Bologna – «Nessun ticket sul 2009 e un assestamento che per la metà destina risorse agli investimenti». Così Flavio Delbono, assessore al
bilancio e vice presidente della Regione Emilia-Romagna, commenta il via libera dell’assemblea regionale all’assestamento del bilancio preventivo regionale 2008 e pluriennale 2008/2010 e alla
legge finanziaria collegata. La manovra di variazione, con riferimento alla parte finanziata con mezzi regionali propri, ammonta a 208 milioni di euro circa, di cui 107 milioni per spese
correnti e 101 milioni per le spese di investimento in conto capitale.

«Il 2008 è un anno record per gli investimenti con mezzi regionali – ha sottolineato Delbono – che rappresentano la metà dell’assestamento. Alla
sanità la manovra destina complessivamente circa 90 milioni di euro per garantire l’equilibrio della spesa del servizio sanitario regionale e per coprire, con 15 milioni, una parte
del completamento dell’ospedale di Cona che doveva essere finanziato dall’Inail».

Relativamente agli incrementi apportati alle spese correnti per l’esercizio 2008, le risorse destinate a integrare il finanziamento del Servizio sanitario regionale (63 milioni) rappresentano
la parte più significativa dell’assestamento, pari a circa un terzo del suo ammontare. Sempre per la parte corrente sono state stanziate risorse aggiuntive destinate al fondo
sociale per l’affitto (1 milione che si aggiunge ai 3 milioni previsti dal previsionale) e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (5 milioni, destinati alle
famiglie di persone non autosufficienti, che si aggiungono a quelli contenuti nel fondo per la non autosufficienza e che consentono sostanzialmente di azzerare la lista di attesa). Stanziati
anche 3,8 milioni per le attività produttive.

Per la parte relativa agli investimenti, i più significativi sono: 25 milioni di euro relativi ai programmi regionali di investimento delle strutture sanitarie; quasi 17,5 milioni
di euro per lo sviluppo del Piano telematico regionale; 9,5 milioni di euro per il recupero degli edifici storico-artistici, la riqualificazione urbana e per il cofinanziamento regionale per la
realizzazione di alloggi a canone sostenibile; 9,5 milioni di euro per interventi di riqualificazione, ammodernamento, sviluppo e manutenzione straordinaria della rete viaria regionale e
comunale e per interventi nei porti regionali; 7 milioni di euro per interventi e contributi per il recupero e il restauro del patrimonio immobiliare storico, culturale e artistico e per
investimenti nei settori dello spettacolo e dello sport. Altre voci riguardano 5,8 milioni di euro per il recupero, messa in sicurezza e ripristino ambientale, per la valorizzazione delle
risorse naturali e del patrimonio del Delta del Po; 4,6 milioni di euro per interventi di protezione civile, per pubbliche calamità e di sistemazione idraulica e difesa della
costa; 3,5 milioni di euro per investimenti relativi a edilizia scolastica e residenziale universitaria; 3 milioni di euro di incremento del finanziamento di interventi per lo sviluppo delle
zone montane. Si è finanziato anche il fondo per il sostegno dei famigliari delle vittime di incidenti sul lavoro al fine di dare immediata esecuzione alla legge regionale 6/2008
(100 mila euro).

Per quanto riguarda la legge finanziaria, la voce più cospicua degli incrementi riguarda la partecipazione all’aumento di capitale sociale della Società Ferrovie
Emilia-Romagna, autorizzato per un ammontare di 15 milioni di euro per acquistare, per conto della Regione, nuovi mezzi.

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