Da marzo Cipro Nord è più vicina
3 Febbraio 2011
Sono stati circa cinquemila, per l’esattezza 4981, gli italiani che si sono recati, lo scorso anno, per vacanza o per altre ragioni a Cipro Nord, la parte turca dell’importante isola del
Mediterraneo. Nel 2000 furono solo 794 con la particolarità che dal 2009 (sono stati 2653) all’ anno passato essi sono presso che raddoppiati.
Nasce da qui l’iniziativa varata dal TO di Imperia “I Viaggi delle Pleiadi” di mettere in piedi una catena di voli charter con partenze settimanali dal 5 marzo al 26 giugno dagli aeroporti
di Orio al Serio (BG), Verona, Roma e Napoli, questi ultimi due solo per gruppi.
Per l’inaugurazione della sua nuova destinazione “I Viaggi delle Pleiadi” sono usciti con un’offerta molto allettante facendo risparmiare ben 400 euro rispetto alla quota base di 799 che
comprende oltre al volo 7 giorni di pensione completa con bevande ai pasti, transfert a/r dall’aeroporto d’arrivo all’hotel, due escursioni di mezza giornata, la sistemazione in hotel 4 stelle
di Hyrenia, dove ci sono un casino e una SPA.
Si tratta di un’occasione unica per chi intende scoprire questa parte dell’isola separata dal 1974 da quella greca che si si trova nella parte sud e che, come la Grecia, dal maggio del 2004
è entrata a far parte dell’Unione Europea.
A Cipro Nord si contano 13 hotel a 5 stelle con 7602 letti, 6 a 4 stelle (letti 1644), 15 alberghi a 3 stelle (1959 letti), 38 tra 2 e 1 stella (1988 letti) e 6 villaggi turistici holiday con
1045 posti letto. Non mancano, infine, 6 guest house per complessivi 84 letti.
Tirando le somme ci sono in totale 126 complessi ricettivi per 16.809 letti ripartiti tra le regioni di Girne, Gazimagusa, Iskele, Lefkosa e Guzelyurt. Una suddivisione importante che
può soddisfare le richieste turistiche più varie, anche se la maggior parte sceglie Kyrenia, la città degli achei, con il suo castello bizantino, consolidato dai veneziani,
e altri siti storici che possono essere visitati in qualsiasi periodo dell’anno.
Siamo in quella parte dell’isola -e le cifre che abbiamo riportato prima lo dimostrano- appena sfiorata dal turismo di massa anche se per la limpidezza del suo mare e la bellezza delle sue
coste (un arenile lungo 15 miglia è a ridosso di Famagosta) meriterebbero di essere maggiormente “esplorate”.
Attorno a Kyrenia, fra gli anfratti della roccia, ci sono delle piccole distese di sabbia che non è facile trovare da altre parti e che permettono di isolarsi, come in un sogno, dal
resto dell’umanità.
Se a tutto questo si uniscono la particolarità del clima dove la temperatura solo raramente va al di sotto dei 15 gradi così come quella del mare si capisce perché tanti
amanti della scoperta dei fondali marini la scelgono per le loro immersioni.
La storia e la mitologia sono di casa nell’isola di Venere. Ben 9000 anni di civiltà hanno lasciato tracce indelebili dei vari passaggi resistendo alle calamità atmosferiche e
alle distruzioni provocate dall’uomo. E’ così che dalle rovine di Salamina o dal Castello di Kantara, come dalla Torre di Otello si può ripercorrere la storia caratterizzata da 3
secoli di occupazione ottomana che hanno lasciato segni indelebili.
Il simbolo di Cipro Nord è l’ulivo che, seminato da Atena e riconosciuto da Zeus, sta a significare la pace.
Ed è in questo senso che vanno intesi i balli folcloristici che durante l’anno hanno luogo in più punti dell’isola e che per chi vi si reca non dovrebbero essere persi per
arricchire il proprio bagaglio culturale.
Bruno Breschi
Newsfood.com





