Cremona: mozione del consigliere Rusca favorevole agli Ogm
11 Febbraio 2008
Cremona – Una mozione a favore degli Ogm è stata presentata dal consigliere provinciale Carlo Rusca (Gruppo della Libertà), secondo il proponente sono ormai da
superare le pur giuste cautele nei confronti dei cibi, e in particolare del mais, geneticamente modificati, in quanto la ricerca ha ormai dimostrato la loro sicurezza per la salute dell’uomo,
addirittura superiore, secondo alcuni ricercatori, ai cibi naturali.
La mozione ricorda che la domanda di cibo aumenterà, entro il 2030, del 70%, soprattutto nei paesi più poveri, e cita i grandi progressi nella ricerca scientifica e nelle
biotecnologie. Ancora, Rusca cita il premio Nobel per la Pace Norman Borlaug, scienziati italiani come Umberto Veronesi e Margherita Hack, associazioni come «Friend of the Eart
International», tutti favorevoli all’utilizzo dei prodotti Ogm, che peraltro sono già presenti, a nostra insaputa, sulle nostre tavole quotidiane.
La mozione accusa le lobby delle industrie produttrici di fitofarmaci, essi sì dannosi per l’uomo, che verrebbero danneggiate dall’uso delle biotecnologie e che pertanto intervengono sui
governi facendo leva «sulla loro ignoranza e non solo».
Rusca ricorda inoltre che in Italia sta diminuendo la produzione di mais, e che il fabbisogno del cereale provocherà gravi conseguenze sulla bilancia commerciale e dei pagamenti.
La mozione impegna dunque il consiglio provinciale innanzitutto a non schierarsi più contro gli Ogm, e in secondo luogo a sostenere programmi di ricerca pubblici, per impedire ai privati
di acquistare i brevetti, sui quali si innesterebbe la speculazione commerciale che impedirebbe alle popolazioni più povere di beneficiare degli alimenti così prodotti.




