Confagricoltura sulle semine biotech in Friuli: fiducia nel ministro Galan, no alle manifestazioni estemporanee

Confagricoltura sulle semine biotech in Friuli: fiducia nel ministro Galan, no alle manifestazioni estemporanee

“Sulle biotecnologie la posizione di valutazione attenta ed obiettiva ripetutamente espressa del ministro della Politiche Agricole, Giancarlo Galan, offre le migliori garanzie per veder
realizzate le aspettative degli imprenditori di Confagricoltura, che chiedono di poter costruire il loro futuro su scelte libere da ideologie preconcette e confortate dalle valutazioni della
comunità scientifica internazionale, oltre che dalle decisioni degli organismi comunitari preposti alla sicurezza alimentare e alla salute dei cittadini dell’Unione Europea”. Così
l’Organizzazione guidata da Federico Vecchioni si esprime in relazione alla semina di mais Bt annunciata per domani in provincia di Pordenone (Friuli).

“I nostri associati – continua Confagricoltura – vogliono poter disporre di ogni innovazione messa a disposizione dalla ricerca per adeguare la competitività delle loro imprese a quella
della concorrenza globale, ma sono altrettanto convinti che ogni passo in questa direzione debba essere avallato da serie basi scientifiche e da altrettanto seri passaggi politici, ispirati da
un pensiero libero e liberale nell’approccio col mercato”.

Il presidente Vecchioni, che già ieri aveva espresso il suo apprezzamento alla linea del ministro Galan, sottoscrive l’invito del titolare del dicastero delle Politiche Agricole
perché siano evitate inutili fughe in avanti.

“Il problema, che richiede decisioni ponderate ed eque, è troppo importante per essere gestito, anche solo marginalmente, attraverso manifestazioni estemporanee che potrebbero ostacolare
la ricerca di una soluzione efficace sotto l’aspetto normativo”, ha commentato Federico Vecchioni.

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