Con l’olio d’oliva, fegato protetto e protezione dal diabete

Con l’olio d’oliva, fegato protetto e protezione dal diabete

By Redazione

Olio d’oliva amico della salute. In dosi ridotte, unito all’esercizio fisico ed all’alimentazione sana, porta un dublice beneficio: riduce i grassi e protegge dal diabete.

E’ il verdetto di una ricerca dell’Università Federico II (Napoli), diretta dalla dottoressa Angela Rivellese e presentata al congresso dell’European Association For The Study Of
Diabetes (Easd), in corso a Berlino fino al 5 ottobre.

Rivellese e la sua squadra hanno lavorato con 45 malati, affetti da diabete di tipo 2. Tali volontari hanno ricevuto una dieta ricca di acidi grassi monoinsaturi (presenti nell’olio, ma anche
in nocciole e pistacchi) per otto settimane. Le analisi seguenti hanno mostrato come l’alimentazione riducesse il grasso presente nel fegato, del 25-30% circa.

Come ricorda la capo-ricercatrice, la maggioranza dei diabetici soffre di steatosi epatica: capace di legarsi all’insulino-resistenza, tale condizione può aggravare il diabete, rovinando
la qualità della vita.

Per questo, la scoperta degli effetti dell’olio è positiva: per sfruttarlo al massimo, conclude la scienziata, è bene usare “4-5 cucchiai di olio d’oliva al giorno come
condimento, all’interno di una dieta con il giusto numero di calorie”, controllando il peso con la ginnastica.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD