Come si compila il modello 770/2008 semplificato

L’Inps, con circolare n. 61 del 21 maggio 2008, ha fornito chiarimenti in merito alla compilazione della parte C (relativa ai dati previdenziali ed assistenziali) del modello 770/2008
semplificato.
Il 770 Semplificato, in particolare, deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta (comprese le Amministrazioni dello Stato) per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati
fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2007 e gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti: in esso, infatti, devono essere inserite le informazioni relative alle
certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale
erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nel
2007 per il periodo d’imposta precedente.
L’Inps, dunque, ha reso noto che la parte C (Dati previdenziali e assistenziali Inps) non ha subito modifiche nella composizione del prospetto rispetto all’anno precedente e che i dati
retributivi e le informazioni necessarie per il calcolo dei contributi e l’implementazione delle posizioni assicurative individuali sono ricavati mensilmente dal modello di denuncia telematica
EMens.

La compilazione della parte C
La parte C è suddivisa in due sezioni:
– Sezione 1 per i lavoratori subordinati;
– Sezione 2 per i collaboratori coordinati e continuativi
Nella Sezione 1 devono essere indicati:
– Punto 1 – Matricola azienda: il numero di matricola attribuito dall’Inps al datore di lavoro.
– Punto 2 – Ente pensionistico INPS: deve essere barrato quando i contributi pensionistici sono versati all’Inps.
– Punto 3 – Altro ente pensionistico: deve essere barrato per i lavoratori iscritti, ai fini pensionistici, ad enti diversi dall’Inps, per i quali sono dovute all’Inps le contribuzioni
minori.
– Punto 4 – Imponibile previdenziale: deve essere indicato l’importo complessivo delle retribuzioni mensili dovute nell’anno solare, sia intere che ridotte (stipendio base, contingenza,
competenze accessorie, ecc.) e l’importo complessivo delle competenze non mensili (arretrati relativi ad anni precedenti dovuti in forza di legge o di contratto, emolumenti ultra-mensili come
la 13a o 14a mensilità ed altre gratifiche, premi di risultato, importi dovuti per ferie e festività non godute, valori sottoposti a ordinaria contribuzione riferiti a premi per
polizze extra professionali, mutui a tasso agevolato, utilizzo di autovetture o altri fringe benefits). Nel punto 4 devono essere inclusi gli arretrati di retribuzione corrisposti nell’anno
2007 a seguito di norme di legge o di contratto aventi effetto retroattivo. Sono, invece, esclusi gli arretrati corrisposti nell’anno 2007 ma riferiti ad anni precedenti, liquidati a seguito di
transazione, conciliazione o sentenza.
– Punto 5 – Contributi interamente versati
– Punto 6 – Contributi parzialmente versati
– Punto 7 – Contributi non versati
– Punto 8 – Contributi a carico del lavoratore trattenuti: deve essere indicato l’importo dei contributi obbligatori trattenuti al lavoratore mentre non sono da indicare né la trattenuta
per i pensionati che lavorano, né le altre contribuzioni, anche se obbligatorie, non dovute all’Inps. Normalmente devono essere segnati i seguenti contributi:
a) 9,19% (IVS) o diversa aliquota dovuta a fondi pensionistici;
b) 0,30% (CIGS);
c) 0,125% (contributo lavoratori aziende del credito e credito cooperativo, D.M. n. 157 e 158 del 2000);
d) 1% (IVS) sulla parte di retribuzione eccedente la prima fascia pensionabile;
e) contributo integrativo per i lavoratori in miniera;
f) contributo di solidarietà del 2% a carico degli iscritti agli ex fondi integrativi gestiti dall’INPS
– Punto 9 – Bonus L. 243/2004: deve essere indicato l’ammontare del bonus riferito ai contributi pensionistici maturati nell’anno di competenza della certificazione, per i lavoratori che hanno
esercitato la facoltà prevista dall’art. 1, comma, 12, della legge 29 agosto 2004, n. 243. Per i lavoratori cessati entro il 31 dicembre 2007, invece, saranno indicati anche gli importi
corrisposti a titolo di bonus successivamente alla data di cessazione-
– Punti 10 e 11: si tratta dei mesi per cui sono state effettuate le denunce Emens (punto 10: Tutti; Punto 11 – Tutti con l’esclusione di ?).
Nella Sezione 2, invece, devono essere inseriti i compensi corrisposti, durante l’anno 2007, ai collaboratori coordinati e continuativi, ivi compresi i collaboratori a progetto e agli
altri soggetti iscritti alla Gestione separata Inps il cui reddito è assimilato a quello di lavoro dipendente:
– Punto 12 – Compensi Corrisposti al Collaboratore: deve essere indicato il totale dei compensi corrisposti al collaboratore nel 2007, ma nei limiti del massimale contributivo annuo che, per il
2007 è pari ad euro 87.187,00.
– Punto 13 – Contributi Dovuti: deve essere indicato il totale dei contributi dovuti all’Inps in base alle aliquote vigenti nella Gestione Separata;
– Punto 14 – Contributi a Carico del Collaboratore Trattenuti: deve essere indicato il totale dei contributi trattenuti al collaboratore per la quota a suo carico (pari ad un terzo dei
contributi dovuti);
– Punto 15 – Contributi Versati: deve essere indicato il totale dei contributi effettivamente versati dal committente.
– Punti 16 e 17: si riferiscono ai mesi per i quali è stata presentata la denuncia EMens (Punto 16 – Tutti; Punto 17 – Tutti con l’esclusione di ?).

Inps, circolare n. 61 del 21 maggio 2008

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