CIV & CIV e Cantine Riunite annunciano la fusione

Le cooperative Civ & Civ di Modena e Cantine Riunite di Reggio Emilia hanno annunciato un progetto di fusione che ha messo in allarme sindacato e rappresentanze aziendali, stando agli
ultimi incontri infatti, la direzione aziendale Civ & Civ non ha offerto alcuna garanzia sui livelli occupazionali relativi allo stabilimento di Modena e alle cantine di Castelvetro,
Sorbara, San Marino di Carpi e Castelfranco Emilia, né ha fornito indicazioni circa la collocazione territoriale della sede produttiva dell’imbottigliamento modenese.

«Il sindacato e le Rsu non sono pregiudizialmente contrari al percorso di fusione» ha fatto sapere la Cgil di Modena con un comunicato stampa, ma considerano un grave errore
«l’eventuale nascita di un nuovo soggetto cooperativo che sia fondato solo esclusivamente sui numeri e non faccia perno sul valore del lavoro e delle professionalità espresse dalle
lavoratrici e lavoratori di Civ & Civ e Cantine Riunite». Occorre innanzitutto che la fusione poggi su basi solide e garanzie di stabilità.Il piano industriale sarà
presentato a fine marzo, ma nel frattempo è stato proclamato lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e della obilità interna nello stabilimento di Modena e nelle
cantine della provincia. Nei prossimi giorni sarà previsto un pacchetto di ore di sciopero.

Laura Svaluto Moreolo

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