Cisl: il 22 dicembre sit in per il riconoscimento della cittadinanza alle seconde generazioni

Cisl: il 22 dicembre sit in per il riconoscimento della cittadinanza alle seconde generazioni

“In concomitanza con la discussione in aula della proposta di legge sul riconoscimento del diritto di cittadinanza agli immigrati, la Cisl conferma per il 22 dicembre alle ore 9.00, un ‘sit
in’ davanti alla sede del Parlamento per dire ‘no’ alla proposta”. Lo afferma in una nota Liliana Ocmin, Segretario confederale della Cisl. “La proposta di legge presentata, come, per altro,
quella attualmente in vigore- spiega Ocmin- non piacciono alla Cisl, perché non tengono conto della presenza dei 700.000 bambini e ragazzi, le così dette ‘seconde generazioni’ di
immigrati,  la maggioranza dei quali sono nati sul territorio, parlano italiano, frequentano le nostre scuole e guardano al Paese come loro propria patria”. “La riforma- continua il
Segretario confederale- esclude questi minori dal riconoscimento dello ‘ius soli’, infrangendo, così, da una parte, i loro sogni e le loro speranze, dall’altra, rallentando
considerevolmente i processi di integrazione e di concreta e definitiva interazione”. “La Cisl- sottolinea Ocmin- ribadisce l’importanza di onorare le aspettative di questi ‘nuovi’ cittadini che
purtroppo oggi vivono una condizione di discriminazione e di privazione delle pari opportunità, nonostante essi si sentano italiani a tutti gli effetti. C’è bisogno di una
legislazione attenta alle nuove esigenze derivanti da una presenza sempre più elevata di questi nuovi cittadini; occorre una misura che prevenga lo scontro culturale ed un inutile e
deleterio rancore”. “Ci appelliamo- conclude Ocmin- al senso di responsabilità delle Istituzioni affinché si trovino soluzioni concrete per risolvere la delicata questione”.

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