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Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d’Oro, ci ha lasciato per sempre – morto oggi (23 marzo 2017)

Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d’Oro, ci ha lasciato per sempre – morto oggi (23 marzo 2017)

By Giuseppe

Cino Tortorella ci ha lasciato per sempre – morto oggi (23 marzo 2017)

Milano, giovedì 23 marzo 2017, ore 12:45 – E’ morto poco fa. Era un caro amico e lo saluto come tale. Tutti gli altri lo ricordano come Mago Zurlì ma lui, Cino Tortorella, non amava questo suo personaggio.

 

Necrologio pubblicato il giorno della sua morte, ripubblicato oggi, mercoledì 22 marzo 2022, nel 5° anniversario della sua dipartita, per ricordarlo e mai dimenticare il Mago Zurlì, il nonno di tutti i bambini del mondo.  Se oggi fosse ancora in vita, farebbe quello che ha fatto quando ci fu il disastro del Vaiont, e il terremoto in Irpinia… farebbe di tutto per raccogliere fondi e li porterebbe di persona alle Famiglie sofferenti, in particolare dove si sono spente le gioie dei bambini.
A nome di Cino Tortorella, chiedo a tutti coloro che lo hanno conosciuto, di aiutare i bambini e le famiglie Ucraine, offrendo ospitalità dove possibile, e/o effettuando donazioni:
Giuseppe Danielli

 

 

Milano, giovedì 23 marzo 2017, ore 12:45

E’ morto poco fa.

Era un caro amico e lo saluto come tale.

Tutti gli altri lo ricordano come Mago Zurlì ma lui, Cino Tortorella, non amava questo suo personaggio. Negli ultimi anni, con l’amico Luca,  ho avuto la fortuna di frequentarlo e andare con lui in giro per l’Italia a ritrovare i suoi vecchi amici ristoratori o produttori di eccellenze enogastronomiche. Tutti amici che in qualche modo avevano un debito di riconoscenza verso Cino Tortorella, giornalista per diversi anni di Grand Gourmet. Viveva da solo, lontano dalla sua famiglia,  in un piccolo appartamento della periferia di Milano, in zona San Siro, e non vedeva l’ora di potersi  allontanare da quella che lui chiamava “la mia topaia”.
L’ultimo suo Natale lo ha passato con me…
Ho avuto la fortuna di ascoltare tante e tante sue testimonianze su luoghi e persone, da quando la sua mamma restò vedova,  fino ai giorni nostri.

Con il materiale raccolto potrei scrivere alcuni libri ma non potrei evitare di citare anche nomi e circostanze di vere e proprie carognate da lui subite. Spero anche che si chiarisca la faccenda della sua autobiografia -prima che venga stampata da chi non ne ha diritto-.
L’ultima volta l’ho visto sul lago di Como, in una clinica per anziani.
Era molto provato, ancora con tanta voglia di fare… ma era da solo!

Vorrei che Cino fosse ancora con noi ma forse è meglio che se ne sia andato così, a quasi novanta anni (in realtà lui contava i mesi… 1016 mesi e 25 giorni), senza risvegliarsi e senza più soffrire.

Ciao Cino, sarai sempre con noi, da amico, da giornalista enogastronomo e da testimone di questo mondo che non ci appartiene più, almeno a quelli come me, coi capelli bianchi e ancorati alle tradizioni e ai valori della Famiglia.

Dicevi di non credere in Dio perchè ti aveva portato via il padre troppo presto, e troppo presto aveva lasciato tua madre con un bambino da crescere, da sola.
Sono certo che il Signore ti accoglierà tra le sue braccia… per farsi perdonare.

Ciao Cino,

Giuseppe Danielli
Contatti: giuseppe.danielli @gmail.com

Cover: Cino Tortorella con Gualtiero Marchesi e Giuseppe Danielli

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