Centro Oli Eni, Del Turco: «posizione chiara da atti Regione Abruzzo»
6 Ottobre 2007
L’Aquila, 3 Ottobre 2007 – «La Regione, attraverso i suoi uffici, ha già espresso la propria posizione valutando tutte le problematiche di impatto ambientale e di salute
pubblica e rilasciando la relativa autorizzazione».
È quanto affermato dal presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, e Ugl incontrati stamani all’Aquila per discutere il problema legato
all’insediamento del Centro Oli dell’Eni nell’area dell’ortonese. Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche il Segretario generale della presidenza, Lamberto Quarta, il presidente
Del Turco ha ricordato come «questa amministrazione regionale, d’intesa con quelle provinciali e comunali, abbia destinato ingenti finanziamenti (circa 60 milioni di euro, ndr) per il
potenziamento e riqualificazione del porto di Ortona».
«Come ho avuto modo di ribadire in più occasioni – ha proseguito il presidente della Regione – questa infrastruttura riveste carattere strategico ai fini dello sviluppo della
regione e si candida ad essere porto di interesse nazionale capace di svolgere un ruolo primario nel traffico mercantile che tocca il Mediterraneo». Su queste premesse si muove «la
forte politica di interazione con i sistemi imprenditoriali di valenza nazionale e internazionale che questa amministrazione regionale sta portando avanti». Il presidente e il segretario
generale hanno ricordato la presenza dei grandi gruppi industriali e le collaborazioni con Finmeccanica (progetto Galileo e Abruzzo engeenering), Micron (raddoppio stabilimento Avezzano), Sevel
e Honda (partecipazione al progetto Automotive).
«Sarebbe pertanto contraddittorio – ha sottolineato il presidente Del Turco – se il più grande gruppo nel settore dell’energia italiano che manifesta interesse ad investire nella
nostra regione, non trovasse ascolto e disponibilità delle istituzioni locali. Naturalmente la preoccupazione degli agricoltori e la salvaguardia delle nostre realtà
agroalimentare rappresentano un impegno di questa Giunta».
Proprio in questo senso, il segretario generale Lamberto Quarta ha riferito che in una riunione di qualche giorno fa con i rappresentanti dell’Eni, «il presidente Del Turco ha messo in
evidenza che bisogna assicurare la piena salvaguardia e la tutela delle produzione vitivinicola dell’area. Ciò può avvenire, com’è avvenuto in tutte le realtà
regionali in cui è presente l’Eni con un proprio insediamento, e sarà un preciso impegno della Regione perché ciò avvenga».





