CAVALLERA: LA REGIONE CHIEDA AL GOVERNO UN INTERVENTO STRAORDINARIO PER LE IMPRESE

«L’agricoltura è in stato di emergenza per gli ingenti danni provocati dalle piogge costanti dell’ultimo mese e invitiamo quindi la Regione a chiedere alle
autorità nazionali di dichiarare lo stato di calamità naturale in agricoltura». A parlare è il consigliere regionale di Forza Italia, Ugo
Cavallera, che con un’interpellanza a palazzo Lascaris segnala il grave problema che il maltempo ha causato in Piemonte a numerose coltivazioni.

«Il grano, il mais, le viti ma anche le produzioni ortofrutticole sono state irrimediabilmente compromesse dalle piogge incessanti che si sono abbattute sulla nostra Regione per 40
giorni circa – spiega Cavallera. Una situazione eccezionale che, come ha dichiarato il sottosegretario Guido Bertolaso, non si verificava dal 1957».

Il consigliere azzurro ha quindi chiesto alla Giunta di attivarsi presso il governo per chiedere un intervento straordinario, anche in considerazione dei disposti del decreto legislativo
102/2004 che non appaiono sufficienti a coprire i danni e la mancata produzione in questa annata meteorologicamente anomala.

«Si tratta di compensare i danni alla produzione e alle strutture che non siano già coperti dal piano assicurativo obbligatorio sostenuto dagli incentivi pubblici –
prosegue Cavallera. Chiediamo inoltre alla Regione di sollecitare la predisposizione, sempre in base al decreto 102, di interventi di ripristino delle infrastrutture collegate alle
attività agricole. Penso, in particolare, alle opere irrigue, di bonifica e alla rete stradale nelle valli montane più colpite dal disastro atmosferico, la cui messa
in sicurezza e manutenzione appare indispensabile per garantire un regolare svolgimento delle attività agricole».

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