Cardinal Dziwisz: Papa Giovanni Paolo II chiese di morire quando non fosse più in grado di parlare
17 Ottobre 2008
Firenze – Papa Giovanni Paolo II ha detto ai propri assistenti che era giunta l’ora per lui di morire se non fosse più riuscito a parlare.
Pochi giorni dopo il Pontefice è deceduto.
Lo ha rivelato il cardinale di Cracovia, Stanislaw Dziwisz, all’epoca segretario personale del Papa e suo collaboratore più stretto per quasi quarant’anni.
Il Cardinale lo ha rivelato agli autori del documentario-film “Testimony”, basato sulle memorie dello stesso Dziwisz, con alcune preziose aggiunte.
Apprendiamo la notizia dal quotidiano Washington Post.
La legittimità di tale scelta è ovviamente fuori discussione.
Quello che ci sorprende è che quella stessa libertà di scelta voglia oggi essere negata dalla Chiesa Cattolica romana ai cittadini italiani.
Perchè Papa Giovanni Paolo II ha potuto scegliere quando andarsene, ma questo stesso diritto è avversato nei casi di Piero Welby, Giovanni Nuvoli, Eluana Englaro (che non
può parlare da circa 15 anni) e a coloro che vogliono esprimere anticipatamente le loro volontà?
Speriamo che questa rivelazione possa far riflettere quella parte del Parlamento che, seguendo le indicazioni della Chiesa romana, insiste nel voler limitare la libertà di scelta
del paziente e con essa un diritto protetto dalla Costituzione.
Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc Aduc Salute




