Bus per stazioni Dolo e Mira
12 Gennaio 2008
Venezia – La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha riconosciuto alla provincia di Venezia come «servizi minimi
sperimentali» i collegamenti di bus navetta di adduzione alle stazioni ferroviarie di Dolo e Mira-Mirano nel corso del 2007, per una percorrenza annua di 110 mila km.
«Al di là dei termini burocratici – ha spiegato Chisso – questo significa che la Regione finanzia la percorrenza riconosciuta per tali servizi, per la quale abbiamo impegnato
136.400 euro. L’Amministrazione provinciale, dal canto suo dovrà trasmetterci entro il prossimo febbraio una relazione sull’andamento e la frequentazione, in funzione di un eventuale
rifinanziamento per l’esercizio 2008».
Alcuni servizi bus navetta erano stati attivati dalla Provincia alla fine del 2004, per collegare Dolo, Mira e Mirano con le rispettive fermate ferroviarie nel contesto di un programma di
azioni per fronteggiare l’emergenza ambientale e l’inquinamento da traffico veicolare nell’area veneziana. «L’iniziativa – ha riconosciuto Chisso – si è inserita coerentemente con
la riorganizzazione prevista con la futura entrata in funzione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, consentendo un efficace sfruttamento dell’intermodalità
ferro-gomma».
Finora tali servizi erano stati finanziati esclusivamente dalla Provincia, cui peraltro la Regione aveva assegnato una somma una tantum per interventi relativi ai Comuni a più elevato
rischio di PM 10. I servizi in questione hanno evidenziato un crescente apprezzamento da parte dell’utenza, composta principalmente da lavoratori e da studenti, e hanno consentito una notevole
riduzione degli spostamenti automobilistici, favorendo inoltre l’utilizzo dell’intermodalità tra sistemi di trasporto diversi.




