Bruxelles: Varato il Piano Icaat per la ricostituzione del comparto del Tonno Rosso

Bruxelles: Varato il Piano Icaat per la ricostituzione del comparto del Tonno Rosso

Bruxelles – Via libera definitivo del Consiglio Ue al piano di ricostituzione degli stock di tonno rosso, messo a punto lo scorso novembre a Marrakech dalla Commissione internazionale per
la conservazione dei tonniti (Iccat).

Il piano porterà ulteriori tagli sia alle catture (30% in due campagne), sia alla durata dell’attività di pesca, ma anche divieti e ispezioni a tappeto. Il piano inoltre, fissa un
rapporto stretto tra la capacità di pesca, ossia il numero delle imbarcazioni, e le quote di pescato a disposizione per Stato membro.   

Sarà il Consiglio dei ministri della pesca dell’Ue a fissare la consistenza delle flotte tonniere per i tutti i partner interessati. Ogni paese poi, dovrà presentare a Bruxelles
entro il prossimo 15 agosto un apposito piano di adeguamento della flotta.   

La revisione pluriennale del piano di ricostituzione degli stock, ha già ottenuto il via libera dal Parlamento europeo.

Questi gli elementi centrali del piano dell’Icaat per il tonno rosso varato dal Consiglio Ue.

  • TAGLI PESCA: riduzione dal 15 aprile al 15 giugno della campagna di pesca per i pescherecci con reti a circuizione;
  • CAPACITA’ PESCA: congelamento ai livelli 2007-2008 e piano per ridurre capacità allineandola a contingenti nazionali;
  • ALLEVAMENTO: per il 2009 è limitato al quantitativo annuale di esemplari immessi nel 2007-2008 e tagli per anni successivi;
  • OSSERVATORI ICAAT: Sorveglianza di tutti i pescherecci con reti a circuizione di oltre 24 metri, o impegnati in operazioni di pesca congiunta, di trasferimento e raccolta tonni in
    gabbie;
  • VIDEOREGISTRAZIONI: obbligo consegna osservatori e ispettori;
  • IMPORT-EXPORT: rafforzare misure di mercato, vietando import ed export per tonno rosso privo di contingenti, sia a livello nazionale che a livello dei singoli pescherecci;
  • PIANI NAZIONALI: attribuzione contingenti individuali a tutti i pescherecci di lunghezza superiore a 24 metri;
  • PESCA SPORTIVA-RICREATIVA: contingente specifico in quota nazionale e dichiarazione delle catture;
  • TAGLIA MINIMA: soppressione deroga per rispetto taglia minima di sbarco per i pescherecci da traino pelagici nell’Atlantico;
  • DIVIETO TRASBORDI MARE: autorizzato solo in porti designati;
  • TONNI IN ALLEVAMENTI: solo se con previa autorizzazione dello Stato di bandiera del peschereccio che li ha catturati.
  • TOTALE CATTURE: già deciso da Ue, meno 30% dal 2009 al 2010.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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