Bonino: «al via fondo Venture Capital per start up»

Al via il fondo di start up per lo sviluppo internazionale delle imprese italiane, stanziato dal ministero del Commercio Internazionale e gestito da Simest, la finanziaria pubblico-privata che
promuove lo sviluppo delle imprese all’estero, il fondo, che ha una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, si legge in una nota del ministero, è destinato a sostenere la fase di start
up delle piccole e medie imprese che decidono di aggregarsi in Italia per realizzare progetti di internazionalizzazione al di fuori dell’Unione Europea.

«Certamente la fase iniziale, quella del lancio di un’azienda nel mercato internazionale è la più delicata – spiega il ministro Emma Bonino – e il supporto pubblico, ad
oggi, a questo livello, in pratica non esisteva. Eppure è nella progettazione, nel business plan di un’azienda che si può già intravedere la proiezione
all’internazionalizzazione. Ecco perché abbiamo voluto questo fondo che si alimenta con gli utili della Simest e che – voglio specificarlo – non è a fondo perduto, perché
vi è sempre il ritorno dell’investimento anche se dilazionato nel tempo. Crediamo che questo sia il modo migliore – aggiunge – per aiutare gli imprenditori italiani di talento, e ce ne
sono tanti in giro, che scommettono su un made in Italy sempre più forte nei mercati esteri».

L’intervento, spiega la nota, consisterà nell’acquisizione da parte della Simest del capitale di rischio dell’investimento, fino ad un massimo del 49%, per un importo non superiore a 200
mila di euro per singola impresa proponente, e comunque a 400 mila per singolo investimento, avrà una durata compresa tra i due e i quattro anni – elevabili a 6 qualora la
specificità del progetto lo richieda – al termine dei quali la Simest cederà la propria quota. Hanno la priorità le imprese di dimensioni minori e quelle che valorizzano
l’imprenditorialità femminile e danno spazio all’innovazione di prodotto e di processo.

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