Bertolucci: 'La semplificazione fiscale è un dovere'

Firenze, 19 Ottobre 2007 – «La semplificazione fiscale è un dovere per la politica» lo ha affermato oggi l’assessore al bilancio Giuseppe Bertolucci portando il saluto
della Regione Toscana al congresso dell’Istituto Nazionale Tributaristi.

«Non credo di sbagliare – ha proseguito Bertolucci – affermando che si tratta della prima richiesta che i contribuenti rivolgono al fisco sia statale sia regionale e locale; e che tale
richiesta sia posta ancora prima della riduzione della pressione fiscale. La Regione Toscana crede al dovere della semplificazione fiscale ed aggiungo che, a nostro parere, si tratta di uno dei
principali obiettivi che il processo del federalismo fiscale oggi in atto deve porsi».

«Esistono margini per migliorare la gestione tributaria. Ad esempio un sistema informativo tributario integrato su base regionale, nonché maggiori sinergie nei meccanismi e
processi della riscossione (tra Regioni, Enti locali e agenti della riscossione) consentirebbero sia una maggiore efficacia dell’azione di controllo degli enti impositori sia una
semplificazione degli adempimenti da parte dei contribuenti. Per semplificare – ha proseguito Bertolucci – occorre anzitutto ridurre la normativa tributaria ed agire con gli strumenti
dell’innovazione tecnologica. In questo senso la Regione Toscana si è già mossa, ben prima della recente presentazione del disegno di legge governativo sul federalismo fiscale.
Con la legge regionale 18 febbraio 2005, n. 31 “Norme generali in materia di tributi regionali”, sono state riunite in un unico testo normativo tutte le procedure relative ai tributi regionali,
abrogando le norme precedenti. Allo stesso tempo è stata data attuazione allo Statuto del contribuente, istituendo il Garante del contribuente regionale (il Difensore civico) e
regolamentando il diritto d’interpello. Infine è stato istituito il sistema informativo tributario regionale, connesso all’anagrafe tributaria statale».

«E’ intenzione della Regione – ha concluso l’assessore – se il processo del federalismo fiscale venisse effettivamente accelerato, valorizzare il rapporto con i professionisti tributari,
aprendo un confronto sull’assetto normativo e sull’applicazione operativa».

Susanna Cressati

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