Berlusconi: “Il Governo aiuterà le banche solo dietro esplicita richiesta”
30 Ottobre 2008
“Il Governo potrà intervenire a favore delle banche, ma solo se da parte degli istituti di credito dovesse esserci un’esplicita richiesta”. Lo ha detto ieri il
Presidente del Consiglio intervenendo all’Assemblea della Confcommercio.
Anche se il sistema italiano “è solido”, ha spiegato Silvio Berlusconi, “se le banche lo richiedono il Governo è pronto ad intervenire, ma senza in alcun modo fare
qualcosa di imposto, senza che ci siano condizioni punitive, né per i manager, né per gli azionisti”.
Il Presidente del Consiglio ha anche affrontato l’eventuale detassazione delle tredicesime, precisando però che allo stato attuale “è una delle ipotesi, vedremo. Certo che
i fondi sono scarsi”.
A proposito di crisi economica, Berlusconi ha ribadito anche che “al prossimo vertice del G20 di Washington decideremo provvedimenti e regole nuove perché non capiti più
quello che è capitato alle Borse di tutto il mondo”, sottolineando inoltre che la proposta italiana di non ridurre il monte prestiti da parte delle banche alle imprese
“può diventare una norma di tutti”.




