Benvenuto al vino Novello veneto

Venezia, 31 Ottobre 2007 – «Questa annata darà buoni vini e il novello a cui daremo il benvenuto tra qualche giorno ce lo confermerà: sarà l’avanguardia della
nostra produzione di eccellenza» il vicepresidente della Giunta regionale, Luca Zaia, saluta così il primo vino della vendemmia 2007. Il 6 novembre si stapperanno ufficialmente le
bottiglie, ma la prima la gusteremo la notte tra il 4 e il 5 in occasione del Salone Nazionale del Vino Novello alla Fiera di Vicenza. La manifestazione raggiunge quest’anno il traguardo dei 20
anni e ha il grande merito di aver saputo valorizzare questa tipologia enologica che ha trovato nel nostro Paese non delle imitazioni, piuttosto dei concorrenti agguerriti dal punto di vista
qualitativo, tecnico e della fantasia varietale.

«Il Veneto ha ormai il primato nella produzione del vino novello, un vino che esalta i profumi della giovinezza, le caratteristiche del vitigno e l’anima del territorio – sottolinea Zaia
– e che da un lato consente ai produttori di avere un rientro economico immediato delle loro fatiche e dall’altro diventa un banco di prova dell’annata produttiva».

«Il Veneto è antesignano nel campo delle produzioni a Denominazioni d’Origine con il Bardolino Novello Doc, seguito poi da numerose altre Doc e accompagnato in ogni caso da molte
produzioni di numerose aziende vinicole disseminate in tutto il territorio regionale che hanno sperimentato e realizzato, con la tecnica della macerazione carbonica, vini giovani di grande
stoffa, ottenuti da più vitigni compresi quelli di più antica presenza nel Veneto». «La maturazione dell’uva e i tempi di vendemmia sono stati anticipati pure
quest’anno ribadendo – conclude Zaia – la necessità di individuare una diversa risposta normativa: paradossalmente il Novello 2007 nascerà, infatti, parecchio maturo e
probabilmente bisognerà pensare a fissare la data di degustazione in base ai tempi di vendemmia».

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