Bene l’istituzione dell’ufficio dei Nas a Foggia

Bene l’istituzione dell’ufficio dei Nas a Foggia

By Redazione

“Accogliamo con grande soddisfazione – commenta il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni – la notizia dell’istituzione del nuovo Ufficio del NAS a Foggia. Risponde ad una
esigenza che avevamo più volte manifestato. Ciò contribuirà a rendere sempre più efficace l’opera svolta dai Carabinieri del NAS sul territorio pugliese, bisognoso di
una attenta vigilanza dei settori vitivinicolo, cerealicolo ed oleario, soggetti continuamente a fenomeni speculativi o peggio, a tentativi di introduzione fraudolenta di prodotto non conforme
alle norme, con grave danno per i cittadini e per le imprese che competono correttamente sul mercato.

Sul fronte sofisticazioni, non possiamo continuare ad assistere al blocco di impianti di trasformazione che, dopo poco tempo, riprendono la propria attività criminosa. Stiamo lavorando
sulla ipotesi di uno strumento legislativo che renda possibile il sequestro di quegli opifici e l’affidamento al mondo della produzione organizzata”. La Coldiretti Puglia ritiene essenziale un
monitoraggio di tutti gli aspetti correlati alla qualità intrinseche delle produzioni agricole ed agroalimentari pugliesi e quelle relative alle importazioni di prodotti nella nostra
regione. Da non sottovalutare il controllo del pieno rispetto delle norme vigenti sulla etichettatura  delle produzioni agroalimentari, spesso aggirate con criminosi inganni per il
consumatore.

“Abbiamo più volte rilevato la necessità – incalza il Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio – che i controlli non avvengano a campione, magari a causa di
risicate risorse umane e finanziarie, e siano costanti, soprattutto in corrispondenza dei periodi di raccolta, allo scopo di evitare confusione e, quindi,  il deprezzamento delle nostre
produzioni territoriali. Non possiamo che ringraziare il NAS di Bari, guidati dall’ottimo Capitano Citarella, che si muovono continuamente sul territorio per contrastare l’opera, purtroppo
capillare, degli agropirati. Oggi serve un coordinamento immediato tra tutti gli enti e organismi preposti ai controlli in modo da programmare meglio l’attività e allargare il numero dei
controllati”.

Coldiretti.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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