Barometro delle Cucine 2026: costi, personale e digitalizzazione
23 Aprile 2026
Barometro delle Cucine 2026: costi, personale e digitalizzazione ridisegnano il futuro della ristorazione.
La versione completa dello studio è disponibile gratuitamente su https://www.rational-online.com/it_it/cmp/kitchen-barometer/, dove è possibile trovare anche proposte di concetti operativi personalizzate per ciascuna tipologia di attività.
Lo studio internazionale realizzato da Statista per RATIONAL fotografa un settore sotto pressione ma in piena trasformazione, tra carenza di personale, aumento dei costi e necessità di innovazione.
Un settore sotto pressione globale
Le cucine della ristorazione e dell’hotellerie si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse. Il Barometro delle Cucine 2026, studio condotto da Statista per conto di RATIONAL, raccoglie le valutazioni di 250 operatori in Germania, Giappone, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.
Il quadro che emerge è chiaro: il settore è sotto pressione su più fronti, ma allo stesso tempo si sta muovendo verso nuovi modelli organizzativi e tecnologici.
«Il settore della ristorazione è a un punto di svolta. Le decisioni non possono più basarsi sull’intuito, ma richiedono dati affidabili», afferma Enrico Ferri, Amministratore Delegato di RATIONAL Italia.
Carenza di personale ed effetto domino
Il tema dominante resta la mancanza di personale.

Il 64% delle attività segnala forti criticità nell’ultimo anno, con conseguenze dirette sull’organizzazione del lavoro: aumento degli straordinari, riduzione degli orari di apertura e tempi di attesa più lunghi per gli ospiti.
Si innesca così un circolo vizioso: meno personale significa più carico di lavoro, che a sua volta genera ulteriore turnover.
Molte cucine stanno cercando di reagire introducendo strumenti digitali e ottimizzando i processi, ma il divario tra esigenze e soluzioni resta significativo.
L’aumento dei costi mette sotto pressione i margini
Il 52% degli operatori indica nei costi energetici il principale fattore di criticità, mentre quasi la metà segnala un aumento significativo del costo del personale.
Le imprese si trovano davanti a una scelta complessa: aumentare i prezzi, rischiando di perdere clientela, oppure assorbire i costi riducendo i margini.
Non sorprende quindi che il 75% degli intervistati consideri gli apparecchi energeticamente efficienti un investimento strategico per il futuro.
Sostenibilità: da valore a necessità operativa
La sostenibilità non è più un’opzione.

Il 62% degli operatori segnala una crescente richiesta da parte degli ospiti, mentre il 67% considera il tema centrale per il proprio business.
Questo si traduce in azioni concrete: riduzione degli sprechi, utilizzo di prodotti locali e stagionali, ottimizzazione dei processi di pulizia e gestione delle risorse.
La sfida oggi è rendere questi risultati misurabili e comunicabili.
Il ritardo nella digitalizzazione
Nonostante la crescente complessità, molte cucine operano ancora in modo prevalentemente analogico.
Il 65% degli intervistati riconosce che la propria cucina non è ancora completamente digitalizzata.
Quasi la metà non utilizza apparecchi programmabili o multifunzione in grado di garantire standard qualitativi costanti.
Questo limita la capacità di replicare i processi, controllare la qualità e gestire la crescita.
Tecnologia e sistemi intelligenti come risposta
In questo contesto, la tecnologia diventa una leva strategica.
Sistemi di cottura intelligenti come iCombi Pro e iVario Pro consentono di ridurre i consumi, ottimizzare i processi e garantire risultati costanti anche con personale ridotto.
La digitalizzazione, attraverso piattaforme come ConnectedCooking, permette inoltre di monitorare le prestazioni, gestire i dati e standardizzare le operazioni.
Non si tratta solo di innovazione, ma di una risposta concreta a problemi reali.
Conclusione
Il Barometro delle Cucine 2026 conferma che la ristorazione è entrata in una nuova fase.
Le sfide sono strutturali e richiedono risposte altrettanto strutturate.
Chi saprà integrare organizzazione, tecnologia e competenze potrà affrontare il cambiamento.
Chi continuerà a rimandare rischia di subirlo.
Qui il comunicato stampa Ufficiale di Rational (Scarica il PDF )
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Informazioni su RATIONAL
Il gruppo RATIONAL è leader mondiale, a livello settoriale e tecnologico, nella preparazione di piatti caldi nell’ambito delle cucine professionali. La società, fondata nel 1973, conta oltre 1.800 collaboratori, di cui più di 900 in Germania. In seguito, all’IPO del 2000, RATIONAL è quotata nel segmento Prime Standard della Deutsche Börse (Borsa tedesca) e rappresentata oggi sullo MDAX.
L’obiettivo principale della società è quello di offrire sempre ai propri clienti il massimo vantaggio possibile. Al suo interno, RATIONAL è fedele al principio della sostenibilità, che trova la sua espressione nei fondamenti di tutela ambientale, gestione e responsabilità sociale. Anno dopo anno, i numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti testimoniano l’elevato livello del lavoro svolto da RATIONAL.
RATIONAL è leader mondiale nella produzione di sistemi di cottura intelligenti con i propri sistemi di cottura iCombi Pro, iCombi Classic, iVario Pro e iHexagon.
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