Australia: ritorna Migaloo, la balena bianca
2 Luglio 2009
Migaloo è tornata. Come quasi ogni anno dal 1991(anno del primo avvistamento, avvenuto vicino alla costa orientale dell’ Australia), la megattera bianca conosciuto ed amata dagli
australiani è ritornata a nuotare nelle acque nazionali.
Il nome del cetaceo è un termine aborigeno traducibile come “creatura bianca” ed è stato attribuito dalla comunità indigena locale, contattata ad hoc dal dottor Paul
Forestell della Pacic Whale Foundation.
Per la cultura aborigena, gli albini (umani, canguri, coccodrilli…e balene) sono esseri particolari, toccati in qualche maniera dagli spiriti.
Riguardo al colore, Melville aveva ragione: le balene bianche sono più uniche che rare.
Basandosi sulle testimonianza dei balenieri (responsabili dell’ uccisione di centinaia di cetacei durante i primi anni del ‘900) e su quelle dei naturalisti (attivi nel salvaguardare tali
animali nella seconda metà del secolo), gli studiosi affermano come la “loro” megattera sia il primo esemplare maschio totalmente albino vissuto nel 20° secolo.
I biologi marini ritengono che Migaloo faccia parte del Gruppo V dell’ Oceano Meridionale di megattere maschio. Tale branco si nutre in Antartide durante l’Estate-Autunno Australe
(novembre-maggio), spostandosi poi vicino alla Grande Barriera corallina d’ Australia da giugno a ottobre.
Per i naturalisti, la megattera albina è (particolarmente visibile data la colorazione) il mezzo ideale per raccogliere informazioni sulla specie senza usare strumenti di localizzazione
come i radiocollari.
Ad esempio, nel 1992, i nove avvistamenti certificati del mammifero marino resero possibile alla Pacifica Whale Foundation tracciare la rotta migratoria delle balene, sia negli spostamenti
verso le aree di riproduzione, sia in quelli verso le aree di nutrimento.
Forse, il futuro della megattera bianca è a Hollywood, in quanto il regista Spielberg pare intenzionato a girare un film su di lei.
Sicuramente, il suo presente parla di tutela da parte delle autorità di Sidney: ogni interferenza nella vita di Migaloo, infatti, può essere sanzionata con una multa fino a
300.000 Euro.
Matteo Clerici




