Aumentano i prezzi e gli italiani si rifugiano nel cibo locale

Cernobbio, 19 Ottobre 2007 – Il rincaro dei prezzi non fa diminuire l’attenzione nei confronti della qualità e gli italiani sono tra i più sensibili in Europa alle
caratteristiche del cibo nel carrello con ben il 97 per cento che hanno acquistato prodotti locali per garantirsi freschezza, genunità e minori intermediazioni, l’84 per cento a
denominazione di origine controllata(Dop/Doc), il 79 per cento prodotti biologici e il 66 per cento quelli garantiti per l’assenza di organismi geneticamente modificati. E’ quanto emerge
dall’Indagine 2007 COLDIRETTI-SWG «Le opinioni di italiani e europei sull’alimentazione» presentata al Forum di Cernobbio organizzato dalla Coldiretti e Studio Ambrosetti. Gli
italiani – sottolinea la Coldiretti – riscoprono il legame con il proprio territorio e si rifugiano negli alimenti prodotti nella zona in cui vivono con il 97 per cento che consuma prodotti
locali e 2 italiani su 3 lo fanno con regolarità e, nello stesso tempo, si registra una crescita consistente del consumo di prodotti di origine controllata e protetta (Doc/Dop) che,
incamminati su un trend di consumo in costante aumento, toccano quest’anno il picco dell’8 per cento.

C’è un numero crescente di consumatori su scala mondiale che – sottolinea il presidente della Coldiretti Sergio Marini – vuole acquistare prodotti freschi, naturali, del territorio, che
non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire i lunghi tempi di trasporto prima di giungere sulle tavole. Anche il consumo di prodotti biologici prosegue il costante trend
ascendente: il 79 per cento degli italiani mangia bio con una correlazione positiva con il grado di istruzione. Gli alimenti OGM free rientrano nel paniere alimentare di 2 italiani su 3 e –
precisa la Coldiretti – sono in costante aumento soprattutto tra giovani e laureati più che dagli anziani e hanno una maggiore penetrazione nelle città di media grandezza
piuttosto che nei piccolissimi centri. I consumatori dei maggiori Paesi europei mostrano una forte predilezione per il consumo di prodotti (96 per cento) della zona in cui vivono, che avviene
con regolarità da parte della maggioranza dei cittadini francesi, tedeschi e spagnoli mentre il consumo di alimenti di origine controllata e protetta (68 per cento in media) nei maggiori
Paesi europei è meno diffuso che in Italia.

I vicini europei sono, invece, maggiori estimatori dei prodotti biologici rispetto ai consumatori di casa nostra e l’85 per cento dichiara di consumarli, con la penetrazione più elevata
che si registra in Germania, dove il 93 per cento mangia bio. Per i prodotti OGM free, il tasso di consumo registrato in Italia – continua la Coldiretti – risulta leggermente superiore a quello
dichiarato dai vicini europei (60 per cento). L’Italia può vantare i primati raggiunti sul piano della qualità, sicurezza alimentare ed ambientale dall’agricoltura nazionale con
la leadership nazionale di ben 163 denominazioni di origine italiane riconosciute nell’albo comunitario sul totale di 756 (21,5 per cento) e il fatto che una impresa biologica europea su tre
è italiana (37,7%), la superficie nazionale coltivata a biologico rappresenta più di un quarto (27,7%) del totale coltivato a livello Ue, senza dimenticare il divieto sancito a
livello nazionale di coltivare produzioni biotech.

Ma anche – conclude la Coldiretti – il record assoluto del 98,5 per cento dei campioni di frutta e verdura con residui di fitofarmaci al di sotto dei limiti di legge che conferma gli ultimi
risultati pubblicati dalla Commissione Europea dai quali emerge che la frutta e la verdura Made in Italy sono le più sicure in Europa con una presenza di residui chimici nettamente
inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarità rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, quattro volte in Francia e Spagna e di oltre
6 volte in Olanda.

ACQUISTO DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI PRODOTTO ALIMENTARE

ITALIA

GRAN BRETAGNA

GERMANIA

SPAGNA

FRANCIA

Acquista prodotti:

Prodotti Doc/Dop

84%

66%

73%

49%

77%

Biologici

79%

85%

93%

76%

82%

Ogm Free

66%

51%

67%

49%

65%

Locali

97%

94%

98%

96%

95%


Fonte:Indagine 2007 COLDIRETTI-SWG «Opinioni di italiani e europei sull’alimentazione»

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