Asma ed allergia, la carne sotto accusa

Asma ed allergia, la carne sotto accusa

Un motivo in più per ridurre la carne. Quando le sue dosi sono frequenti, cresce il rischio di asma, febbre da fieno, ed altre manifestazioni di allergie.

Questo il centro di una ricerca dell’University of Western Sydney, diretta dal dottor Richard Rosenkranz e pubblicata sul “Nutrition Journal”.

La squadra di lavoro ha preso in esame 156.000 volontari, uomini e donne, controllando dieta ed abitudini.

Dopodiché, il campione è stato diviso in due parti, uomini e donne, a loro volta divise in due gruppi ciascuno, a seconda dell’alimentazione speciale assegnata.

Allora, gli uomini hanno ricevuto carne rossa o formaggio; frutta o verdura; pollame o pesce; cereali o alcol. Da parte loro, le donne hanno consumato carne rossa; frutta o verdura; pollame o
pesce; cereali o alcol; pane integrale o formaggio.

In seguito, gli esperti hanno messo sotto esame i volontari.

Subito, è emerso un effetto generale: il consumo di carne od altri alimenti ricchi di grassi saturi aumentava (dal 10 al 25%) il rischio di sviluppare una forma di asma (AS) e/o asma o
rinite allergica (AS/HF). Stesso discorso per pesce e pollame, pericolosi per entrambi i sessi.

Detto questo, vi erano delle differenze di sesso: per gli uomini, il formaggio era fonte di rischio, mentre nelle donne riduceva le allergie, assieme al pane integrale.

Secondo il dottor Rosenkranz, “Le diete in genere ad alto contenuto di carne, in particolare le diete caratterizzate da un maggiore consumo di pollame, pesce e carni rosse e lavorate nelle
femmine, e le diete caratterizzate da una maggiore quantità di carne rossa, carni lavorate, e il consumo di formaggio nei maschi, sembrano essere fattori di rischio diagnosi per AS e
AS/HF in questa popolazione”.

Tali risultati, spiega il capo-ricercatore, possono giustificare l’aumento di allergie nei Paesi occidentali, avvenuto dopo la diffusione di alimenti ricchi di grassi saturi.

Perciò, consiglio finale è puntare su frutta e verdure, ricche di nutrienti benefici, fibra in primis.

Matteo Clerici

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