(Arc) Economia: Ciriani, nuovo accordo per recupero siti inquinati
24 Settembre 2008
Osoppo (Ud) – La Regione sottoscriverà con il ministero dello Sviluppo economico un nuovo accordo quadro per il recupero dei siti inquinati nell’ambito dei consorzi industriali
di Monfalcone, dell’Aussa Corno e dell’Ezit a Trieste.
“A questo proposito – ha infatti affermato il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Luca Ciriani, intervenendo ad Osoppo al convegno L’evoluzione da Consorzi industriali ad Agenzie
per lo sviluppo – speriamo di avere una risposta sui finanziamenti già entro l’anno, anche perché uno dei grandi problemi a cui siamo chiamati a dare soluzione è il
reperimenti di nuovi spazi da destinare allo sviluppo industriale”.
Ciriani ha evidenziato il livello operativo dei Consorzi che “debbono continuare a lavorare come hanno fatto finora, anche se è giusto ed ovvio che cerchino di migliorare”.
L’importante, ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive, è inquadrare la necessaria mediazione tra “il buono del pubblico, e cioè la programmazione, e il
buono del privato rappresentato dagli insediamenti e dai servizi”.
Secondo Ciriani, comunque, “la storia dei Consorzi è contraddistinta più da luci che da ombre e l’idea del legislatore, che quarant’anni fa ne ha fatto i protagonisti di
una parte dello sviluppo, è tuttora valida”.
Inoltre, a conferma della validità dei loro interventi sul territorio, Ciriani ha detto che “le notizie di questi giorni ci inducono ad investire, proprio come i Consorzi hanno
fatto sinora, su industria e settore manifatturiero”.
L’esponente della Giunta Tondo ha quindi spiegato che, “se per quanto riguarda i Consorzi la parte pubblica è servita a programmarne l’attività, in relazione ai Distretti
essa si è posta l’obiettivo di dare un ordine complessivo allo sviluppo spontaneo del privato”.
“Ma oggi la sfida – ha concluso Ciriani – è quella dei servizi immateriali, dal momento che la competitività è legata alle infrastrutture ma anche e soprattutto
alla formazione, agli interventi a favore delle famiglie ed alle azioni ambientali”.




