Animali: un accordo per la tutela della lontra

Monitoraggi e progetti specifici d’intervento e di salvaguardia per la tutela della Lontra, questi gli obiettivi del protocollo che Legambiente ha sottoscritto oggi con il Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per la redazione del Piano d’azione interregionale per la conservazione della lontra (PACLO).

Il Piano d’Azione è lo strumento fondamentale per la conservazione della lontra nelle regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Abruzzo. La lontra è una specie con
uno status di conservazione critico nel nostro paese, che necessita di immediate azioni di tutela. La biologia della specie, il cui home range, e cioè lo spazio degli spostamenti
abituali, ricopre aree di scala sovraregionale e sovranazionale, impone un coordinamento delle politiche gestionali che vada oltre i confini regionali. L’accordo è quindi fondamentale
per armonizzare e coordinare gli interventi di conservazione.

“L’adesione di Legambiente al protocollo- ha dichiarato Antonio Nicoletti, responsabile Aree Protette e Territorio di Legambiente- è in linea con il percorso che l’associazione ha
compiuto in questi anni a favore della conservazione della biodiversità anche attraverso importanti iniziative come il progetto APE (Appennino Parco d’Europa). Il Piano d’azione – ha
continua Nicoletti- è anche uno degli interveti concreti di conservazione nati dopo la sottoscrizione della Convenzione degli Appennini, che ha tra le sue priorità proprio la
tutela della biodiversità dell’Apppennino. Ci auguriamo quindi che la Convenzione e il Piano d’Azione diventino strumenti operativi per favorire la ripresa di questo importante
rappresentante della nostra fauna”.

Sono diversi i soggetti istituzionali coinvolti in questa iniziativa, hanno infatti aderito al protocollo d’intesa oltre Legambiente, le regioni Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Puglia,
Campania, la provincia di Matera, l’Istituto di Fauna Selvatica, il Corpo Forestale dello Stato, i parchi nazionali del Cilento e Vallo di Diano, del Pollino e della Sila, l’Università
del Molise e il WWF.

Tutti i soggetti firmatari saranno coinvolti nella realizzazione del Piano d’azione interregionale, che servirà ad individuare una strategia comune e condivisa per intervenire
immediatamente con azioni concrete e mirate per il monitoraggio , la conservazione e la gestione della lontra.

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