Allarme risicoltura: garantire il reddito dei coltivatori
26 Maggio 2010
Confagricoltura ha chiesto la convocazione urgente di una riunione di filiera con il ministero, per programmare la produzione del riso per la campagna 2010-2011 in modo da rendere più
stabili le relazioni commerciali con l’industria e assicurare prospettive certe di reddito ai risicoltori.
Lo ha annunciato il presidente Federico Vecchioni, intervenendo all’assemblea degli associati di Confagricoltura Vercelli-Biella, preoccupato per il crollo dei prezzi dei risoni diminuiti di
quasi il 50% rispetto al 2009, attestandosi addirittura ai livelli di cinque anni fa, per i prezzi non remunerativi e per il calo della domanda da parte dell’industria.
Confagricoltura ricorda infatti che, in risposta alle sollecitazioni degli industriali per una maggiore disponibilità di riso da esportare, i risicoltori italiani negli ultimi tre anni
hanno incrementato di oltre il 10% le superfici coltivate e le rese, arrivando a produrre nel 2009 circa 1,65 milioni di tonnellate di risone (+17% sul 2008); un aumento di produzione che, con
l’attuale situazione di mercato, rischia di rimanere invenduto. “In questo stato di cose – ha detto Vecchioni – è indispensabile trovare una coesione di filiera che permetta alla
risicoltura italiana di superare l’impasse e ripartire”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




