Alitalia, ultimatum dell'Enac. Prime manifestazioni d'interesse

Resta appeso ad un filo il destino di Alitalia.

Per trovare una soluzione c’è tempo fino a giovedì, giorno in cui l’Enac ha annunciato il ritiro della licenza di volo provvisoria se non ci sarà un progetto
credibile.

Ma dopo l’avviso pubblico, diramato dal commissario Fantozzi, che invita a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di rami della compagnia, arriva una prima risposta: la
società svizzera A.M.A. (Asset Management Advisor), ha fatto sapere di essere interessata all’acquisizione e/o al noleggio di “almeno” 30 aeromobili di proprietà di
Alitalia.

Nel frattempo è arrivata un’altra offerta, quella di piloti e assistenti di volo aderenti ai sindacati autonomi, che hanno messo a disposizione parte della loro retribuzione e
l’intero ammontare dei Tfr per circa 340 milioni come punto di partenza per una nuova cordata a cui sono invitati a partecipare soggetti nazionali o stranieri”.

E oggi all’aeroporto di Fiumicino si sono svolte due opposte manifestazioni dei dipendenti Alitalia: quella del “Fronte del sì”, favorevole all’accordo con la Cai, e quella del
“Fronte del no” che chiede di trovare altri interlocutori e in una lettera aperta ha invitato tutti i passeggeri a continuare a volare con Alitalia.

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