Alessandria: Esondazione dei fiumi Tanaro e Bormida – Ingenti i danni all’agricoltura
30 Aprile 2009
Alessandria – Il presidente della Cia di Alessandria Carlo Ricagni, ed alcuni tecnici della Confederazione, hanno effettuato un sopralluogo nelle campagne alessandrine interessate dagli
eventi atmosferici che in queste ore hanno colpito la provincia di Alessandria, mentre il direttore provinciale Giuseppe Botto ha coordinato dalla Direzione provinciale le notizie che man mano
giungevano dai tecnici impegnati sul territorio.
La prima impressione, dopo l’esondazione dei fiumi Tanaro e Bormida nonché di altri corsi d’acqua minori, è che i danni all’agricoltura saranno rilevanti: coltivazioni
orticole, i pomodori da industria, i cereali (grano tenero e mais) e le foraggere coperte dall’acqua avranno certamente pesanti ripercussioni nelle produzioni. Evacuati anche numerosi
allevamenti bovini con perdite di capi.
Solo nei prossimi giorni si riuscirà effettivamente a stimare i danni che comunque si preannunciano ingenti.
La Cia di Alessandria invita tutti gli agricoltori a segnalare al proprio Comune se interessati dall’esondazione delle acque con relativi danni allo scopo di delimitare le aree effettivamente
interessate dall’evento.
La Cia di Alessandria ha preso immediatamente contatto con le autorità provinciali e regionali per l’attivazione delle provvidenze previste dalla legge per garantire il ripristino delle
strutture e la copertura del danno avuto. Inoltre, la Cia di Alessandria ribadisce che il governo deve finanziare adeguatamente il Fondo di solidarietà nazionale per dare la
possibilità agli agricoltori di assicurarsi contro le calamità.
Le aziende colpite dovranno altresì essere sostenute con la sospensione delle rate dei mutui, degli oneri fiscali e previdenziali.





