Al via la raccolta dati per il Rapporto sulle Foreste 2010

Roma, 6 marzo 2008 – La FAO ha invitato i paesi a partecipare alla preparazione del prossimo rapporto FAO Valutazione delle Risorse Forestali Mondiali (FRA), che sarà
finalizzato per il 2010, il rapporto rappresenta la raccolta di dati più attendibile ed esaustiva sulle risorse forestali del pianeta.

Compilato per la prima volta sessant’anni fa, il rapporto fornisce informazioni dettagliate sull’estensione delle foreste mondiali, su come sono gestite e quante di esse vanno perdute ogni
anno. Le foreste coprono allo stato attuale circa 4 miliardi di ettari, vale a dire il 30 per cento della superficie delle terre del pianeta. E sebbene il tasso di perdita netta sia negli
ultimi anni diminuito, ogni anno secondo i dati FAO si continuano a perdere circa 200 km2 di superficie forestale.

Il prossimo rapporto FRA 2010 esaminerà lo stato delle foreste in 235 paesi e territori. Già 175 paesi hanno nominato esperti nazionali per coordinare il lavoro ed assicurare
informazioni accurate ed aggiornate.

«Il sostegno dei paesi e le moderne tecnologie a disposizione faranno sì che il prossimo Rapporto sia ancora una volta la valutazione più completa ed affidabile sullo stato
delle foreste mondiali», ha affermato Jan Heino, Vice Direttore Generale della FAO del Dipartimento Foreste. «FRA 2010 rappresenterà uno strumento importante per valutare
l’impatto della deforestazione sul cambiamento climatico ed il ruolo che le foreste hanno nel mitigarne gli effetti».

«Il successo di questo rapporto dipenderà dalla misura in cui i paesi forniranno informazioni oggettive ed accurate», ha detto Mette Wilkie, l’esperta FAO responsabile della
raccolta dati e della compilazione del rapporto. L’ultimo rapporto globale è stato pubblicato nel 2005 ed ha visto il contributo di oltre 800 persone in 172 paesi. Questa volta si
prevede che saranno coinvolte anche più persone. Questa settimana si svolge, presso la FAO, la prima riunione di lavoro per avviare il processo di raccolta dati e di compilazione del
rapporto. Ad essa partecipano oltre 220 esperti provenienti da tutto il mondo.

Rilevamento a distanza

Una delle tecniche impiegate per la raccolta delle informazioni è un nuovo ambizioso metodo di rilevamento a distanza. Grazie all’impiego di dati satellitari rilevati nel 1975, nel 1990,
nel 2000 e nel 2005, la superficie forestale verrà rilevata in tutto il pianeta in circa 13.500 unità, che forniranno un’intensità di campionamento pari all’1 per cento
della superficie terrestre globale, e consentirà di ottenere informazioni statisticamente valide a livello regionale e globale.

Il rapporto offrirà un quadro senza precedenti del livello di deforestazione, di imboschimento e sull’espansione delle foreste naturali. Aiuterà a capire meglio come viene
impiegata la terra sottratta alle foreste ed il contributo che le foreste danno alla riduzione dei gas serra. Istituirà inoltre un quadro di riferimento ed una metodologia comune per
mettere i paesi in via di sviluppo nelle condizioni di migliorare il monitoraggio del tasso di deforestazione presente e futuro.

Il rapporto aiuterà ad espandere le conoscenze attualmente disponibili della diversità biologica contenuta nelle foreste e conterrà uno studio speciale sugli alberi al di
fuori delle foreste, un’indagine sulle foreste che sono gestite in modo sostenibile ed informazioni sulla legislazione, sulle politiche e sulle istituzioni forestali del mondo.

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